Sanremo, seconda serata ricca di emozioni: svelato il mistero dei nastri colorati sul palco

Sanremo, seconda serata ricca di emozioni: svelato il mistero dei nastri colorati sul palco

Sanremo. Aprono i giovani la seconda serata del Festival di Sanremo: due sfide dirette a eliminazione; nella prima Chiara Dello Iacovo con Introverso supera Cecile col brano N.E.G.R.A. nella seconda sfida la Cosa resterà di Irama è battuta da Ermal Meta che ha cantato Odio le favole. I vincitori delle sfide li rivedremo venerdi nella finale giovani con i gli altri due artisti vincitori delle sfide di domani.

Ascoltati gli altri dieci big in gara, come ieri, al vaglio del televoto e della sala stampa.

Patty Pravo festeggia i 50 anni di carriera con un brano cucito addosso per lei, la celebrazione degli anni e la standing ovation hanno nascosto le tante troppe imprecisioni dell’intonazione. Bello il brano che Fabrizio Moro ha scritto per Valerio Scanu, una canzone che meritava un’interpretazione più intensa e un’attenzione maggiore nell’esecuzione. Gli Zero Assoluto tornano a Sanremo ma non stupiscono più di tanto, molto uguali a loro stessi.

 

Non delude invece Neffa che con la sua Sogni e nostalgia rimarca il suo stile con qualche tratto celentaniano che non dispiace affatto e qualche cadenza poetica alla Franco Fanigliulo. Alessio Bernabei stupisce e dimostra di poter stare anche da solo (anzi forse sta meglio) con un brano che girerà nelle radio e ricorda molto le sonorità di Nek-Sanremo 2015.

 

Annalisa canta e incanta col suo Diluvio universale brano difficile di cui è anche coautrice. Dolcenera torna a Sanremo con un brano r&b graffiante e un’esecuzione impeccabile. Clementino canta più che rappare e lo fa benissimo, con una canzone d’amore, l’amore per la sua terra vista, da lontano, con gli occhi sognanti di un bambino.

 

La proposta discografica e radiofonica più interessante è di Francesca Michielin, anche lei  impeccabile, semplice e senza fronzoli vocali e virtuosismi inutili. In abiti rosa Elio e le storie tese cantano Vincere l’odio una canzone fatta di ritornelli, una genialata che ha divertito il pubblico e li conferma come favoriti.

 

Carlo Conti svela a fine serata anche la presenza sul palco dei nastri rosa durante alcune esibizioni di ieri sera e stasera. Chi ha scelto di esibirsi con i nastri ha aderito ad una campagna per i diritti civili.

 

Lo spettacolo oltre la musica regala una Virginia Raffaele molto in forma che interpreta Carla Fracci e scalda il pubblico dell’Ariston.

 

Anche Eros Ramazzotti, visibilmente emozionato, festeggia i 30 anni dal lontano 1986 quando vinse con Adesso tu ed infatti celebra il festival cantando le canzoni che lo portarono al successo consolidato negli anni 80’ grazie alla kermesse. Ellie Goulding canta il successo mondiale Love me like you do e presenta il suo ultimo singolo Army.

 

La classifica vede nei primi sei Clementino, Annalisa, Valerio Scanu, Francesca Michielin, Elio e le storie tese, Patty Pravo e negli ultimi quattro e quindi a rischio eliminazione Zero Assoluto, Dolcenera, Neffa, Alessio Bernabei.

Due i momenti emozionanti: Nino Frassica omaggia i migranti con un brano di teatro canzone e la frase più bella della serata è del pianista Ezio Bosso: “Ricordatevi la musica, come la vita, si può fare in un solo modo: insieme”