Sanremo: non solo musica, l’eleganza e il vintage sono di scena all’Ariston

Sanremo: non solo musica, l’eleganza e il vintage sono di scena all’Ariston

Sanremo non è soltanto musica, ma rappresenta la Kermesse per eccellenza italiana, una vetrina di stile, una sorta di re carpet in diretta tv e gli stilisti fanno a gara per vestire conduttori, vallette e cantanti.  Infatti, uno dei momenti più attesi e chiacchierati è il cambio d’abito della presentatrice e/o della valletta. Il palco dell’Ariston è stato calafato non solo da artisti illustri, ma anche da abiti mozzafiato.

 

Il 2016 sembrerebbe essere l’anno dell’eleganza e del vintage, che tocca note un po’ retrò.  Quest’anno Carlo Conti ha riconfermato la sua solida collaborazione di stile con Salvatore Ferragamo, abbandonando il total black tanto amato per le scorse edizioni del Festival. Massimo Giorgetti, direttore creativo della maison, ha voluto osare col conduttore proponendogli per la prima serata un completo taglio smoking blu notte spezzato con giacca in jacquard. Per la prima serata Conti non rinuncia al papillon ma pare che per le prossime sere preferirà la cravatta.

Al fianco di Carlo quest’anno un altro uomo: Gabriel Garko che ogni sera indosserà completi ispirati ai belli del cinema come Marcello Mastroianni, Cary Grand e addirittura Sean Connery. Si, secondo indiscrezioni, il bello della tv italiana vestirò di bianco in pieno stile 007. Gianni Battistoni, ha pensato per Gabriel una serie di completi che ricordino La Dolce Vita.

Passiamo alle donne, le vere protagoniste della passerella Sanremese. Grande attesa c’era per l’uscita di Madalina Ghanea che ha scelto Alberta Ferretti per presentarsi al grande pubblico italiano.

Tre le creazioni, tre abiti da sera di gran classe: uno in fantasia animaliere, uno nero arricchito da piume e l’altro bianco oro.  “Mai troppo sexy” avrebbe detto la stilista che ha puntato sulla raffinatezza. E raffinati, secondo indiscrezioni dal web, sembrerebbero essere anche quelli firmati dallo stilista libanese Zuhair Murad, molto amato dalle star e che vestirà i 180 centimetri della bella rumena. Gli abiti, poi, sono stati impreziositi da gioielli Damiani.

 

A non passare inosservata per il suo look è stata anche la super ospite Laura Pausini che per il suo look ha scelto un giovane Stefano De Lellis. Abito lungo nero con grande fascia centrale rosa impreziosito da un cinturone in vita: sobrietà ed eleganza che da sempre contraddistinguono la cantante italiana più amata al mondo. Nonostante la “spifferata” di un certo abito rosso abbia messo a dura prova la cantante facendo svanire nel così, nel vuoto l’effetto sorpresa, Pausini stupisce tutti con un coupé de theatre. Piano B o meno, l’artista è riuscita a stupire.

 

Non ci sono stati, però, solo look eleganti approvati dal pubblico. Alcuni outfit sono stati molto criticati, sopratutto dal popolo del web. Come quello di Arisa che non ha convinto i critici più esperti e neppure gli internauti. L’ex valletta ha indossato una sorta di maglione lungo in lurex con sottoveste velata in vista. Anche la proposta scelta da Debora Lurato non ha proprio convinto. Carla Gozzi su Twitter cinguetta alla cantante: “per il suo vestito hanno smontato i tendoni di Sanremo”. La  risposta della Lurato è arrivata durante il Dopo Festival “ Ho voluto osare, in fondo non metterò mai più nella vita un abito a palloncino”.

 

Tra le cantanti che invece hanno sorpreso per il proprio outfit è stata Noemi che nelle passate edizioni ha abituato tutti a scelte molto azzardate. Questa volta è sembrata a proprio agio in un abito lungo nero strizzatissimo dalla profonda scollatura disegnato per lei da Bianca Gervasio.

 

E’ vero che le vere protagoniste del glamour sanremese sono le donne e dopo anni di eccessi, stravaganze, bomberini di pelle si torna agli abiti lunghi e completi classici. Ne sembrano convinti anche gli uomini. Non si esime dalla rigorosa eleganze neppure Lorenzo Fragola che con i suoi 20 anni sfoggia alla grande un completo rigoroso. Anche il gruppo rock Dear Jack ci tengono a sembrare eleganti, ma a loro modo: senza cravatta. A esimersi da questo stile è Enrico Ruggeri che si mostra al pubblico con look molto casual. La passerella di stile e glam proseguirà stasera con altre proposte non solo musicali.