Pronto soccorso chiuso, sindaco e Federconsumatori chiedono intervento urgente all’Asl

Pronto soccorso chiuso, sindaco e Federconsumatori chiedono intervento urgente all’Asl

Il 29 Ottobre 2015 una forte pioggia torrenziale ha determinato l’allagamento del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, causandone la chiusura. Una situazione che ha provocato, e continua a provocare, danni ingenti per una parte considerevole dell’utenza dell’area a Nord di Napoli, costretta a spostarsi verso gli ospedali “San Giugliano” di Giugliano e “La Schiana” di Pozzuoli. Proprio per via di questi disservizi la Federconsumatori, portatrice dell’interesse diffuso del consumatore – utente a tutela di un diritto assoluto ed inviolabile quale il diritto alla salute, si è fatta portavoce del malcontento e della preoccupazione della collettività interessata ed ha inviato una nota all’ASL Napoli 2 Nord, alla Regione Campania e allo stesso comune di Frattamaggiore, in cui il Presidente Rosario Stornaiulo fa presente che “con la chiusura del PS di Frattamaggiore viene totalmente negato alla popolazione il livello di servizio minimo di cui avrebbe diritto”. Lo stesso Stornaiulo sollecita “l’azienda sanitaria e le autorità regionali preposte all’immediato ripristino del servizio di pronto soccorso presso il P.O. di Frattamaggiore ed alla riapertura”. In verità il Sindaco di Frattamaggiore, dott. Marco Antonio Del Prete, si è attivato fin da subito, l’ufficio tecnico e l’amministrazione tutta hanno cominciato a lavorare, spalla a spalla, con la direzione dell’ospedale e dell’Asl. Nella giornata di ieri Del Prete ha scritto una nota al Commissario ASL Napoli 2 Nord e per conoscenza alla Prefettura di Napoli, nella quale sostiene che “L’Ospedale di Frattamaggiore ed il suo pronto soccorso rappresentano un fondamentale presidio per un bacino di utenza di ben quattordici Comuni di Napoli nord e per circa cinquecentomila abitanti ivi residenti e non è possibile sopportare ancora ulteriori ritardi in merito alla riapertura dello stesso, in quanto si è determinato (ed ogni giorno si amplifica sempre più) un insostenibile e non più sopportabile disagio per una vastissima utenza menomata del diritto fondamentale alla salute, diritto costituzionalmente riconosciuto e che dovrebbe essere sempre garantito”. Nella stessa missiva, il Sindaco chiede “con forza” al Commissario dell’ASL Napoli 2 Nord “di voler disporre, con ogni possibile urgenza, tutti gli atti e le procedure necessarie al fine di ripristinare il presidio di pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio, ubicato in questo territorio comunale, al fine di risolvere un’emergenza sanitaria non più tollerabile e che, se non definita con la necessaria rapidità, rischia di determinare conseguenze gravissime per la salute pubblica e forti tensioni ed allarmi sociali”. Nella giornata di Venerdì il Presidente della V Commissione Permanente Raffaele Topo ha convocato un’audizione proprio su questa situazione, convocando anche lo stesso Sindaco di Frattamaggiore.

Com. stampa