Pasquale Scotti si pente, tremano Cutolo e la politica nazionale

Pasquale Scotti si pente, tremano Cutolo e la politica nazionale

Napoli. Ha deciso di parlare, Pasquale Scotti, l’ex braccio destro di Raffaele Cutolo. Mesi di attesa dopo l’estradizione dal Brasile e poi la svolta: “Voglio collaborare con la giustizia, mi pento, sono pronto a rispondere alle vostre domande”, ha detto in fase introduttiva. Una decisione choc, che sta facendo tremare lo stesso Raffaele Cutolo e tanti politici coinvolti indirettamente e direttamente con i fatti di cronaca più eclatanti degli anni ’80, tra cui il sequestro dell’assessore Ciro Cirillo, la morte di Nicola Ammaturo (l’ex capo della Squadra Mobile di Napoli) e l’omicidio Calvi. Pasqualino ‘O Collier ha abbassato la guardia e sta riempiendo pagine di verbali destinate ad aprire filoni investigativi nuovi in grado di fare luce su tante pagine scure della Prima e Seconda Repubblica.

Cinquattotto anni, Pasqualino o collier, ha vissuto per 31 anni in Brasile, sotto il nome di Francisco De Castro Visconti, indossando la veste di tranquillo imprenditore impegnato in attività di ristorazione. Una vita tranquilla con un passato da protagonista della peggiore saga criminale della storia repubblicana, quella che ha visto contrapposti la Nco di Cutolo e i clan consociati nella cosiddetta Nuova famiglia.

Fu poi un blitz dello sco e della mobile di Napoli (agli ordini del primo dirigente Fausto Lamparelli) a consentire la cattura di un soggetto che sembrava imprendibile, al punto tale che per alcuni veniva addirittura dato per defunto. Trentuno anni da latitante, a partire dalla fuga nella notte di Natale del 1984.

Pare che la scelta di Scotti di collaborare con la giustizia sia stata meditata a lungo negli ultimi tempi. L’ex killer della NCO avrebbe steso un promemoria per riorganizzare i fatti di quella stagione criminale che l’ha visto protagonista. Appunti che via via si sono trasformati in una collaborazione. Ora le dichiarazioni rese da Scotti saranno sottoposte al vaglio degli inquirenti. I parenti stretti di Scotti verranno inseriti in un programma di protezione.