Napoli, torna a parlare Gabbiadini: “In maglia azzurra mi sentivo triste”

Napoli, torna a parlare Gabbiadini: “In maglia azzurra mi sentivo triste”

L’avventura di Manolo Gabbiadini al Napoli è stata caratterizzata da luci ed ombre. Le luci, accecanti, nei primi sei mesi della sua esperienza partenopea con Benitez. Le ombre, tante, cupe come il suo volto da quando Higuain si è messo a fare il fenomeno e, Milik prima e Mertens poi, hanno dimostrato di essere più utili alla causa di lui.

Mai poleico Manolomai una parola fuori posto durante i suoi due anni azzurri. Adesso che però gioca in Inghilterra e segna goal a raffica con la maglia del Southampton lancia messaggi non proprio dolci alla sua ex squadra e – velatamente – al suo ex allenatore Maurizio Sarri.

Queste sono le ultime dichiarazioni ‘al veleno’ dell’ex Napoli rilasciate ai microfoni di Sky Sport: “Non mi aspettavo nemmeno io un avvio del genere. Qui ho cambiato calcio, è più divertente, è tutto completamente diverso tra città e compagni. E devo ringraziare proprio tutti i miei compagni e anche l’allenatore che sono stati straordinari, si sono messi subito tutti a disposizione. A Napoli non potevo continuare più così, finivo le partite e mi sentivo triste, non mi sentivo coinvolto. Quando sono andato via mi sono detto ‘devo cambiare’. Dovevo dimostrare a me stesso che ero ancora capace di giocare a calcio“.

Dichiarazioni che appaiono esagerate, in quanto almeno quest’anno, Gabbiadini le sue occasioni in maglia azzurra le ha avute, senza saperle però sfruttare. Manolo tra tra campionato e Champions nella prima parte di stagione in maglia azzurra ha giocato 9 gare da titolare segnano soltanto un goal col Chievo. Le restanti reti sono arrivate dalla panchina, precisamente contro Besiktas, Fiorentina e Sampdoria.