Napoli, operazione contro la nuova camorra delle “Case Nuove”: quattro arresti

Napoli, operazione contro la nuova camorra delle “Case Nuove”: quattro arresti

Colpo alla nuova camorra delle “Case Nuove” di Napoli: quattro gli arresti. Nella mattinata odierna il personale della Squadra Mobile della Questura di Napoli, in esecuzione di un’ordinanza applicativa della custodia in carcere emessa dal GIP presso il Tribunate di Napoli, ha proceduto all’arresto di 4 persone. Si tratta di: Maggio Salvatore, nato a Napoli il 29.09.1979; Catapano Gennaro, nato a Napoli il 15.01.1980; Micillo Raffaele, nato a Napoli il 20.12.1979; Di Perna Domenico, nato a Napoli it 24.03.1979.

I quattro sono stati raggiunti da gravi indizi di colpevolezza per i delitti di associazione per delinquere di stampo mafioso, di omicidio e di tentato omicidio, fattispecie aggravate ai sensi dell’art. 7 L. n. 203/1991. Il provvedimento cautelare è stato emesso all’esito di una mirata e complessa attività di indagine, espletata dalla Polizia di Stato e coordinata da questa Procura della Repubblica, che ha permesso di accertare, anche attraverso intercettazioni telefoniche e dichiarazioni rese da collaboratori di giustizia, la genesi di una pericolosa organizzazione camorristica che, nata dalla scissione dal clan Mazzarella, si è rapidamente radicata nell’area territoriale delle “Case Nuove“, zona popolare del quartiere Mercato, nel centro storico di Napoli.

Sono stati, in particolare, non solo delineati i compiti ed i ruoli di vertice ricoperti dai destinatari dell’ordinanza cautelare ed individuate le principali fonti di illecito sostentamento della nuova consorteria camorristica, ma anche ricostruite le fasi della dura e violenta contrapposizione sorta con l’avverso clan Mazzarella.

Le indagini hanno consentito di acclarare la disponibilità di armi vantata dal nuovo sodalizio criminate ed il tentativo di omicidio commesso in data 25.06.2013 ai danni di Persico Giuseppe, quale referente del clan Mazzarella nel quartiere Mercato, proprio alto scopo di affermare la supremazia territoriale del neocostituito gruppo criminale.