Marfella analizza le primarie: “E’ stata la Waterloo di B.”

Marfella analizza le primarie: “E’ stata la Waterloo di B.”

Antonio Marfella, candidato alle primarie del Centro Sinistra per i socialisti, commenta su Facebook la sua esperienza: “ANALISI DEL VOTO DELLE PRIMARIE DEL CENTROSINISTRA A NAPOLI DEL 2016: LA WATERLOO DI B…… il mio lavoro da molti decenni è quello di studiare ed analizzare i flussi di spesa , che, come i flussi di voti, se studiati, aiutano a comprendere perfettamente cosa accade in una azienda e dove intervenire a soluzione. in modo autonomo, mi sono cosi predisposto non gia a potere controllare con miei diretti rappresentanti tutti i seggi di queste elezioni, ma a raccogliere i dati ed i flussi dei voti provenienti da coloro che , per pura stima personale, mi avevano garantito il proprio voto. la battaglia di Waterloo è stata da sempre definita “la battaglia delle ultime ore”, nelle quali il genio militare di Napoleone si scontra con le sue stesse teorie di tattica per la impossibilità materiale di eseguire non solo nei modi ma soprattutto nei tempi giusti i movimenti delle proprie truppe. a nessuno sfugge che , in queste primarie, il maggiore movimento di voti si sia registrato esattamente nelle ultime due ore, un po come a waterloo, dove, da non piu’ di 23mila votanti stimati come flussi, abbiamo raggiunto e superato quota 30mila. il mio ruolo oggi piu’ chiaro innanzitutto a me stesso, è stato un po quello del famoso maresciallo Ney, tanto coraggioso quanto ignorante di tattica e strategia. il 18 giugno Ney fu uno dei protagonisti nella memorabile giornata di Waterloo. In questa battaglia egli ebbe il comando del centro francese, con il compito di assaltare le difese anglo-olandesi. Trascinò la maggior parte della cavalleria francese in inutili assalti contro gli inglesi per un errore tattico, ma riuscì a prendere la fattoria fortificata della Haie Sainte, centro dell’esercito inglese. Il maresciallo, conscio di quella possibilità di vittoria, richiese truppe fresche all’imperatore, ma questi esclamò irritato: “Delle truppe? Dove volete che le prenda? Volete che le fabbrichi?[9]”. Si spense così l’ultima speranza di vittoria di quella battaglia. esattamente come a waterloo, possiamo quindi notare che nelle ultime due ore circa, a fronte di inutili assalti per frantumare la resistenza inglese , in attesa dei certi rinforzi prussiani di blucher da ovest ed est piu che da nord, cioe’ da dove mancavano validi controlli dei movimenti di truppa, compaiono all’improvviso migliaia di voti prussiani ad ovest ed est non adeguatamente contrastati da almeno 800- mille voti a me assicurati dai votanti. ma poi spariti nel grande calderone della battaglia. io amo la storia, studio la storia e le grandi battaglie sin da bambino, cioe’ da quando, non avendo possibilità di baby sitter, giocavo con i soldatini ai piedi di mia mamma mentre lei faceva lezione private di italiano, storia, latino e greco formando una vera classe diritgente a napoli. il mio ruolo possiamo quindi dire, è stato quindi simlle a quello del maresciallo Ney nei confronti di Napoleone B…assolino….dove a me sono spariti rinforzi certi , comunque non indirizzati ai “francesi ” napoletani, sono comparsi rinforzi prussiani degli “amici fritz” di Bonaparte Bassolino. E WATERLOO E’ STATA…….adesso posso tornare a casa. ho combattuto la mia battaglia mantenendo tutte le mie promesse a chi è morto per una intera generazione di errori mortali nella gestione della regione campania mai neanche ammessi. che nessuno possa pero’ pensare che la società civile sia stata umiliata o usata senza capire ne come ne perche’…..sono da troppi decenni un cavaliere errante con molte macchie ma senza paura e, per mia sfortuna, troppo intelligente e sapiente per non capire e per non vedere…..servivo a waterloo…..ho onorato waterloo….adesso posso tornare a casa. adesso posso restituire i vessilli che ho servito con onore….andiamo avanti…..una intera epoca storica ieri si è definitivamente chiusa per napoli grazie anche al maresciallo Ney, non solo agli “amici fritz” di blucher…..e adesso finta destra e finta sinistra anche a napoli possono stringere il cappio a de magistris, spegnere i fuochi della rivoluzione “francese arancione”…..e procedere alla restaurazione dell’imperatore…..vediamo la storia come continua…..”