Caserta, appalti truccati all’ospedale della camorra: 7 arresti. I NOMI

Caserta, appalti truccati all’ospedale della camorra: 7 arresti. I NOMI

Appalti e camorra all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, blitz della DIA napoletana nelle provincie di Caserta, Napoli e Roma. Sette arresti, tra cui il cugino del boss Antonio Iovine.

Nell’ambito di un’articolata indagine coordinata da Procura della Repubblica partenopea, personale della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli ha eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di un indagato e degli arresti domiciliari nei confronti di altri sei, ritenuti responsabili, a vario titolo, di diverse ipotesi di corruzione, turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, abuso d’ufficio e trasferimento fraudolento di valori.

L’indagine, supportata da intercettazioni telefoniche ed ambientali audio-video eseguite anche all’interno dell’Azienda Ospedaliera “S. Anna e S. Sebastiano” di Caserta, è durata più di due anni, ed ha riguardato principalmente la figura del dottor Carmine Iovine, che ha svolto nel predetto nosocomio sia l’incarico di Direttore Sanitario (dal 01/01/1995 al 01/12/2000) che di Direttore Medico di Presidio (dal 16/10/2003 al 27/01/2014).

In virtù degli incarichi pubblici da lui svolti, il dottor Iovine, cugino dell’ex boss del clan dei casalesi, oggi collaboratore di giustizia, Antonio Iovine detto o’ ninno, ha potuto esercitare per oltre vent’anni una significativa “gestione” delle gare pubbliche relative agli affidamenti dei servizi e forniture (servizi di mensa, di pulizia e di sterilizzazione e di somministrazione di lavoro, ecc.) alle ditte coinvolte nelle indagini; “gestione” che egli esercitava, direttamente ovvero attraverso i suoi più fidati collaboratori, anche indipendentemente dalla carica formale dal predetto rivestita.

Dal contenuto delle innumerevoli conversazioni intercettate e dalla notevole mole di riscontri documentali acquisiti si è potuto appurare, con estrema chiarezza, che il dottor Iovine – spiegano gli investigatori – lungi dallo svolgere l’incarico pubblico a lui affidato – non ha mai operato (direttamente o tramite i suoi collaboratori) alcun formale controllo sul corretto svolgimento dei servizi da parte dalle ditte affidatarie, non manifestando il minimo interesse per la tutela della salute dei pazienti e la tutela degli interessi dell’Ospedale di Caserta.

I NOMI DEGLI ARRESTATI: 

  • 1. ALTERIO Antonio nato a Napoli il 26.08.1969, titolare della SAF SrL;
  • 2. BUONAFEDE Nicola nato a Napoli il 01.02.1945, titolare della American Laundry;
  • 3. FERRAIUOLO Domenico nato a Piedimonte Matese (CE) il 17.05.1975;
  • 4. IOVINE Carmine nato a San Cipriano d’Aversa (CE) il 19.03.1952 ;
  • 5. NAPOLITANO Marco nato a Napoli 18.11.1980, titolare MANUTENCOOP Facility Management S.p.A.;
  • 6. PICAZIO Pasquale nato a Caserta/Puccianiello il 17.03.1946, già dipendente dell’A.O.R.N. S. Anna e S. Sebastiano;
  • 7. TARABUSO Michele, nato a Caserta/Puccianello il 9.08.1961, titolare della DES SrL.