Caivano, omicidio Fortuna Loffredo: chiesto l’ergastolo per Caputo

Caivano, omicidio Fortuna Loffredo: chiesto l’ergastolo per Caputo

Richieste di condanna pesanti per l’omicidio della piccola Fortuna Loffredo, uccisa al parco verde di Caivano: ergastolo per Raimondo Caputo e 10 anni per la compagna, Marianna Fabozzi. A formularla il pubblico ministero al termine della requisitoria davanti ai giudici della quinta sezione della Corte d’Assise.

Clamorosa è stata la richiesta di Sergio Pisani, avvocato di parte civile per conto di Pietro Loffredo, di non chiedere la condanna a Raimondo, detto Titò, ma a Marianna Fabozzi quale responsabile della morte di Chicca. Secondo Pisani, la ragazzina che accusa Caputo lo ha fatto per vendicarsi delle violenze subite e per coprire le responsabilità della mamma che avrebbe ucciso anche il figlio, Antonio Giglio.

L’amichetta di Fortuna disse la verità solo quando fu allontanata dal suo contesto familiare e portata in una casa famiglia con la sorella più piccola. La bambina era stata condizionata da Marianna Fabozzi e i suoi familiari che la obbligavano a tacere e a dire bugie, fornendo versioni false agli inquirenti.