Attentati di Parigi, il racconto di alcuni nostri concittadini: “siamo barricati in casa”

Attentati di Parigi, il racconto di alcuni nostri concittadini: “siamo barricati in casa”

Una serie di stragi mai viste ha sconvolto Parigi questa sera. Ancora non è chiara la situazione: i media parlano di oltre 150 morti in più attentanti in diverse zone della città. Una bomba e due kamikaze si sono fatti esplodere durante la partita Francia – Germania appena fuori lo stadio. Altri omicidi si sono consumanti in altre zone della città tra l’undicesimo e il decimo (nella capitale francese i quartieri sono indicati con dei numeri). 

Noi abbiamo raggiunto diversi cittadini dell’area Nord che vivono nella capitale francese e gli attivisti del Parigi Napoli Club San Gennar. Il racconto di tutti è terrificante sono tutti chiusi in casa in una atmosfera di guerra civile. Alcuni che si trovavano fuori per il venerdì sera sono rientrati di corsa a casa, altri sono barricati da amici. Alcuni hanno abbandonato le loro vetture e si sono ritrovati ospiti di persone che aprivano loro le porte. Parigi è completamente bloccata, è ferma buona parte della metro. In molti sono rimasti per ore nei ristoranti o nei caffè dove avevano deciso di trascorrere la serata. 

Raffaele Barbato di Mugnano ci ha raccontato di “non aver mai pensato di poter vivere una situazione simile, siamo sconvolti, vederlo in TV è scioccante ma vederlo sotto casa tua è un incubo che ti assale”

Totò di Perna che lavora all’Eurodisney ha scritto su FB che sta bene e che quella zona non ha subito attentati 

Sconcertato il commento di molti che dopo aver postato nel gruppo del club Napoli rassicurazioni per i loro cari cercavano una spiegazione a tutto questo.