bonus matrimoni

Via libera al bonus matrimonio. Sono partite le domande per i contributi a fondo perduto del sussidio previsto dal decreto Sostegni bis.

Il governo ha stanziato un fondo di 60 milioni di euro che andrà alle imprese del settore eventi, wedding, intrattenimento e Ho.Re.Ca (hotellerie-restaurant-catering), uno dei settori tra i più penalizzati dalla pandemia Covid.

Bonus matrimoni: come funziona

Le domande vanno presentate online all’Agenzia delle Entrate da giovedì 9 giugno e fino al 23 giugno. L’accredito avverrà sul conto corrente dei beneficiari dopo che la domanda è stata accettata. La richiesta può essere presentata dalle imprese che nel 2020 hanno subito una riduzione del fatturato non inferiore al 30% rispetto a quello del 2019

I 60 milioni stanziati sono così suddivisi:

  • 40 milioni al settore del wedding;
  • 10 milioni al settore – diverso dal wedding – dell’intrattenimento, dell’organizzazione di feste e cerimonie;
  • 10 milioni al settore dell’hotellerie-restaurant-catering (Ho.Re.Ca.).

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Il contributo viene distribuito con le seguenti modalità:

  • il 70% di ciascuna assegnazione è ugualmente ripartito tra tutte le imprese;
    il 20% sarà in via aggiuntiva alle imprese che presentano un ammontare dei ricavi superiore 100 mila euro;
  • il restante 10% alle attività che presentano un ammontare dei ricavi superiore a euro 300 mila euro.

Le attività che possono beneficiare del contributo sono quelle che rientrano nei codici ATECO 2007. La domanda deve essere presentata all’Agenzia delle entrate utilizzando i canali telematici o il servizio web in area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” dove sarà visibile l’eventuale accredito o anche i motivi di diniego della domanda.

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