Oggi il Mattino riporta una lunga notizia a firma di Roberto De Simone in cui si annuncia l’uscita di un nuovo testo sul Basile. Un’edizione super limitata che costerà la bellezza di cinquemila euro a copia.

Sempre la stessa storia, ci scippano anche il Basile?

Fin qui tutto bene, se non fosse che ancora una volta Giugliano viene solo citata in un rigo come possibile luogo di nascita dell’illustre autore: cosa che è stata invece accertata dal nostro storico Coppola. Peggio ancora si punta nel dipingere il Basile nel sottotitolo come un “puttaniere”.

Insomma in un sol pezzo si fa torto sia al nostro cittadino più illustre, sia alla nostra città, nonostante i tanti tentavi di legare il nome di Basile a Giugliano.

Purtroppo in parte lo meritiamo: le nostre chiese più prestigiose cadono a pezzi, il nostro sito archeologico non è mai entrato in un circuito degno di questo nome, la tradizione della tammorriata messa da mesi in un cassetto. C’era un museo del Basile e non si sa che fine abbia fatto.

Nonostante questa amministrazione stia tentando di fare qualcosa, così come la passata, investiamo ancora troppo poco in cultura sia in termini economici che di impegno umano. A Napoli si è a lungo discusso di un assessore alla cultura, a Giugliano manca oramai da decenni, sempre il Sindaco, oberato da mille emergenze, si accolla anche questa delega. Non va bene. Abbiamo bisogno di chi si occupi di questo tema a tempo pieno. Sennò quando a breve ci scipperanno anche il Basile faremo meglio a non lamentarci.

P.s. Per fortuna su questo territorio ci sono imprenditori illuminati, questa sera ad esempio all’Agorà verrà presentata una “Drink List” dedicata al Basile, un modo innovativo per parlare di arte e cultura perché no anche mentre si sorseggia qualcosa da bere. Il Basile che come dice il De Simone era un frequentatore di locande avrebbe di certo gradito.

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