Un falò improvvisato nel cuore della notte, le fiamme che si alzano in strada. È quanto accaduto nelle ultime ore in città, alla vigilia dei tradizionali festeggiamenti di Sant’Antonio Abate. Nella notte, i carabinieri della Compagnia Napoli Centro dei Carabinieri sono intervenuti in vico Santa Maria della Neve per un principio di incendio sviluppatosi sulla carreggiata.
Secondo le prime ricostruzioni, una trentina di persone avrebbe dato fuoco a una catasta di legna accatastata in vista dei “fucarazzi” legati alla ricorrenza del santo. Le fiamme, però, si sono rapidamente propagate, interessando anche parte del giardino retrostante dell’istituto statale internazionale Istituto Maria Pagano, in via Andrea D’Isernia. Fortunatamente non si registrano feriti, ma resta alta l’attenzione per i potenziali rischi alla sicurezza pubblica. Sono in corso le indagini per risalire ai responsabili.
Sempre nella serata di ieri, un altro intervento è stato messo a segno dai carabinieri della Compagnia Napoli Stella dei Carabinieri, che nel Rione Sanità hanno sequestrato circa cinque quintali di legna, destinata con ogni probabilità ad alimentare altri falò abusivi.







