Napoli, stretta sulla movida: nuove regole per alcol e chiusure locali

Nuove regole per la movida a Napoli. Il sindaco Gaetano Manfredi ha firmato l’ordinanza che introduce nuove restrizioni nelle principali zone interessate dalla vita notturna. Stop alla vendita e alla somministrazione da asporto di alcolici dalla mezzanotte alle 6 e chiusure anticipate per gli esercizi commerciali. Le misure resteranno in vigore fino al 16 novembre.

Napoli, stretta sulla movida: nuove regole per alcol e chiusure

Il provvedimento, in vigore dal 16 ottobre, punta a trovare un equilibrio tra le esigenze delle attività economiche e il diritto dei residenti alla tranquillità, alla salute e al riposo.

L’ordinanza arriva al termine di un percorso di confronto che ha coinvolto cittadini, commercianti e associazioni di categoria, insieme alle segnalazioni e alle relazioni di servizio della Polizia Locale.

Alcolici vietati da asporto dopo mezzanotte

La principale novità riguarda il divieto di vendita e somministrazione per asporto di bevande alcoliche, che sarà in vigore tutti i giorni dalle 24 alle 6 del mattino successivo.

Le disposizioni interesseranno diverse tipologie di attività: pubblici esercizi, negozi di vicinato, attività artigianali che preparano alimenti e bevande da asporto e distributori automatici, purché situati nelle aree individuate dall’ordinanza.

Le zone interessate dall’ordinanza

Le restrizioni riguardano alcune delle aree più frequentate della città, distribuite in cinque Municipalità.

Nel dettaglio, per la Municipalità I sono interessati il Quadrilatero dei Baretti di Chiaia, via Santa Caterina a Chiaia, via Filangieri, piazza San Luigi e via Francesco Petrarca. Nella Municipalità II le misure riguardano i Quartieri Spagnoli, il Centro Storico Antico, via Bellini, via Carlo Doria e via Micco Spadaro.  Per la Municipalità III sono coinvolti viale dei Pini e viale dei Tigli.

Al Vomero, nella Municipalità V, le restrizioni interessano l’area del quartiere, piazza Luigi Vanvitelli, via Alessandro Scarlatti, il tratto di via E. Alvino compreso tra via Scarlatti e via Solimena, il tratto di via G. Merliani tra via Cimarosa e via Solimena, via Luca Giordano e via Aniello Falcone. Infine, nella Municipalità X, le misure si applicano nell’area Bagnoli-Fuorigrotta, comprese via G.B. Marino, via Lepanto e via Cariteo.

Multe fino a 500 euro e sospensione dell’attività

Per chi non rispetterà le disposizioni sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro. In caso di violazioni reiterate, l’Amministrazione potrà disporre la sospensione dell’attività per un periodo compreso tra uno e trenta giorni. Nei casi più gravi potrà arrivare anche alla revoca dell’autorizzazione.

Misure sperimentali, il Comune monitorerà gli effetti

L’ordinanza si inserisce nell’ambito degli indirizzi approvati dal Consiglio comunale con la delibera n. 92 del 6 luglio 2026. Durante il periodo di applicazione, il Comune effettuerà verifiche sull’impatto delle nuove regole, valutando eventuali modifiche o il rinnovo delle misure al termine della fase sperimentale.

L’obiettivo è contenere le criticità legate alla movida nelle aree più frequentate, tutelando la vivibilità dei quartieri senza trascurare le esigenze degli operatori commerciali.

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