Giugliano. Torna l’incubo dei miasmi nell’area Nord di Napoli. Ieri sera, intorno alle 19, l’olezzo nauseabondo ha invaso il centro cittadino di Giugliano, espandendosi anche nei Comuni limitrofi come quello di Qualiano, Villaricca e Mugnano.

Miasmi, ancora puzza nei comuni di Napoli Nord. Il sindaco di Giugliano: “Magistratura controlli tutti gli impianti”

La situazione è ormai diventata ingestibile. Sui social si susseguono ancora decine di post di protesta da parte di cittadini esasperati, costretti a doversi barricare in casa per evitare di respirare le esalazioni maleodoranti.

La domanda più frequente è da dove provenga questa puzza. Di recente il Vice Presidente e assessore all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola, dopo un sopralluogo allo Stir, aveva scartato l’ipotesi secondo cui l’origine dei cattivi odori derivi dal cattivo funzionamento o gestione dell’impianto. “Tale sopralluogo ha messo in evidenza che tale ipotesi non trova riscontro”, aveva fatto sapere in una nota.

Intanto l’Arpac ha già avviato controlli a tappeto su tutto il territorio giuglianese, compresi negli impianti che smaltiscono i rifiuti, attivando un sistema di ronde sette giorni su sette per individuare esattamente il punto da cui partono i miasmi. 

Ieri sera, dopo l’ennesima serata infernale nell’area giuglianese, il sindaco di Giugliano, Nicola Pirozzi ha scritto un post in merito alla questione. Il primo cittadino ha invocato l’intervento della magistratura affinché “controlli uno ad uno tutti gli impianti di rifiuti che operano sul nostro territorio”.

“Il sindaco non ha i poteri per chiudere un impianto se le carte sono a posto – prosegue -. E purtroppo le autorizzazioni, controllate già da agosto, dalla Polizia comunale sono in regola. È un problema di cattivo funzionamento di uno o più impianti. C’è qualche delinquente o anche più di uno che pensa che Giugliano sia ancora “zona franca”. È assurdo che i carabinieri trovino i cancelli sbarrati e i dipendenti di quei mostri non li fanno entrare per “ordine della proprietà”, ha aggiunto Pirozzi.
“Insieme ai sindaci dell’are a nord di Napoli consegneremo le fasce tricolori al Prefetto di Napoli e lo sto dicendo in tutte le salse: la situazione è esplosiva e rischia di degenerare anche sul piano dell’ordine pubblico perché è assurdo, inconcepibile, vergognoso che dei cittadini possano respirare tutte le sere miasmi di ogni tipo, barricati in casa, senza dire niente.
Chiedo l’intervento della magistratura che con l’ausilio delle forze dell’ordine ha i poteri per superare la resistenza ai cancelli di quei mostri privati, controllare ogni millimetro di quegli impianti per assicurare alle patrie galere questi delinquenti. Chiunque sia deve pagare”, ha concluso il sindaco di Giugliano.

 

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