Giugliano riscopre l’arte e la cultura grazie allo Spazio Connessioni di Franco Riccardo, al Corso Campano. Un luogo creativo, diventato punto di riferimento per artisti e appassionati, che sta contribuendo a una nuova stagione culturale per la città, come non accadeva da anni.
Ieri sera in tanti hanno partecipato all’inaugurazione della mostra “L’archeologo del presente”, personale dell’artista napoletano Carmine Rezzuti. Un viaggio nell’arte contemporanea attraverso materiali recuperati sulle spiagge flegree e di Procida. Legni, plastiche, ferri e reti che diventano sculture e installazioni dal forte impatto visivo. Un’altra iniziativa che conferma la vivacità dello Spazio Connessioni e restituisce a Giugliano un importante luogo di incontro, confronto e produzione culturale.
Da anni Rezzuti raccoglie dalle spiagge flegree e di Procida ciò che il mare riporta a riva: legni bruciati, plastiche, ferri, reti, per rielaborarli, reinventarli e restituirli al mondo sotto forma di opere d’arte. È dal concetto del recupero e del riadattamento che lo scarto si trasforma in arte contemporanea e diventa materiale dipinto, installazioni con gabbiani ad ali spiegate e animali primitivi e colorati a definire un bestiario fantastico e astratto dalla forte presenza visiva.








