“Per pochi spiccioli, queste persone hanno creato un danno enorme al centro vaccinale. Stamattina, abbiamo scoperto, aprendo la nostra biblioteca, che hanno preso i nostri computer: una decina non di grandissimo valore. Hanno rubato anche il defibrillatore: un bene di pronta urgenza. Ormai siamo a liveli di povertà d’animo: non è possibile rubare computer nel centro vaccinale e nella biblioteca: quest’ultimi erano riservati ai bimbi che non ne dispongono a casa”: queste le parole del sindaco di Frattaminore Giuseppe Bencivenga durante la trasmissione “Campania Oggi”, in onda su Teleclubitalia dal lunedì al venerdì.

L’intervento di Giuseppe Bencivenga

“Per il direttore generale, bisogna ripartire velocemente e rimpiazzare i computer: il nostro centro ormai sfiora le 100mila vaccinazioni da aprile ad oggi. Il peccato è che si poteva approfittare della giornata di ieri per le persone libere dal lavoro. Dal punto di vista della merce, non erano oggetti costosi da permettere un furto. Stamattina, abbiamo scoperto, aprendo la nostra biblioteca, che hanno preso i nostri computer, una decina non di grandissimo valore. Hanno rubato anche il defibrillatore: un bene di pronta urgenza. Ormai siamo a liveli di povertà d’animo: non è possibile rubare computer nel centro vaccinale e nella biblioteca che erano riservati ai bimbi che non ne dispongono a casa” afferma il sindaco Bencivenga.

“Per pochi spiccioli, queste persone hanno creato un danno enorme: da domani o dopodomani, il centro vaccinale riprenderà a funzionare regolarmente mentre la biblioteca già è aperta. Bisognerà solo procurare nuovamente i computer per consentire ai bimbi di poterli utilizzare per studiare” sostiene il primo cittadino.

In merito ai contagi Covid: “Così come a livello regionale, il contagio si è spostato maggiormente sulle fasce dei bimbi, quelle che ancora non sono vaccinate. Noi abbiamo una vaccinazione intorno al 76%. Siamo in linea con il contagio regionale provinciale: ovviamente speriamo che dal 16 dicembre, con l’inizio delle vaccinazioni dei bimbi dai 5 ai 12 anni, la situazione possa migliorare”.

Sul Pnrr: “Bisognerà capire nello specifico come spendere questi soldi: ci sono una serie di tappe che sono estenuanti noi abbiamo cose in cantiere che speriamo si concretizzino in opere realizzate”

Sull’elezione a città metropolitana: “Non si sa ancora nulla di preciso. Faccio parte di un gruppo che potrebbe mettere in campo una proposta: non avendo ancora la data non c’è ancora un vero schieramento. Ne sarei contento per me o per chi riesce ad avere una possibilità in questa zona”.

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