Proseguono senza sosta le indagini sull’omicidio di Alessandro Grivano, il 32enne ucciso nella notte tra le strade della zona di Porta Capuana, a pochi passi dall’ex Prefettura e dallo storico mercato del Buvero. Gli investigatori della Squadra Mobile di Napoli stanno lavorando per individuare i responsabili dell’agguato e ricostruire il movente del delitto.
Chi era Alessandro Grivano
Il nome della vittima non era sconosciuto alle forze dell’ordine. Grivano, originario del Borgo Sant’Antonio Abate, era infatti finito al centro di un’inchiesta nel 2019, quando fu ritenuto appartenente a un gruppo dedito alle truffe agli anziani che, secondo le accuse dell’epoca, avrebbe operato sotto il controllo di alcuni esponenti del clan Contini. Per quei fatti il 32enne fu sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e successivamente condannato a due anni e sei mesi. In quel procedimento, tuttavia, i giudici esclusero l’aggravante della finalità mafiosa nei confronti di tutti gli imputati.
Le indagini: prende quota la pista passionale
Nonostante i precedenti giudiziari della vittima, gli investigatori non ritengono al momento che il delitto sia riconducibile a dinamiche di criminalità organizzata. La pista seguita con maggiore attenzione dalla Squadra Mobile, diretta dal primo dirigente Mario Grassia, sarebbe infatti quella di natura passionale. Secondo gli elementi raccolti nelle prime ore dell’inchiesta, l’omicidio potrebbe essere maturato nell’ambito di vicende personali piuttosto che di contrasti legati agli ambienti della malavita.
Telecamere e testimonianze per identificare i killer
Gli agenti stanno ascoltando familiari, amici e conoscenti della vittima per ricostruire gli ultimi spostamenti e le frequentazioni di Alessandro Grivano nelle ore precedenti all’agguato. Un contributo decisivo potrebbe arrivare anche dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area di Porta Capuana. Le registrazioni sono già state acquisite e sono al vaglio degli investigatori, che puntano a individuare il percorso seguito dai responsabili prima e dopo il delitto.







