È partita la rimozione di 620 tonnellate di rifiuti abbandonati lungo le strade. Questa mattina, mezzi e uomini sono entrati in azione su via Cimiliarco, a Casoria, al confine con Afragola, dando il via a un intervento atteso e significativo nell’ambito del Piano di Governo per il risanamento ambientale della Terra dei Fuochi.
Un’operazione che segna l’inizio di una fase operativa sul territorio, troppo a lungo segnato dall’emergenza ambientale e dall’abbandono incontrollato dei rifiuti. Entro il mese di luglio, annuncia il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, l’obiettivo è chiaro: rimuovere completamente i rifiuti dalle strade comunali e provinciali, restituendo decoro e sicurezza ai territori coinvolti.

A seguire l’avvio dei lavori anche le istituzioni: presenti il Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, la Vice Ministra dell’Ambiente Vannia Gava, il capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano, il sindaco metropolitano Gaetano Manfredi e il primo cittadino di Casoria Raffaele Bene. Proprio questi ultimi hanno ribadito con forza l’importanza di un’azione condivisa e coordinata tra tutti i livelli istituzionali.





