Il Sappe, ossia il Sindacato autonomo di polizia penitenziaria, ha denunciato l’ennesima aggressione ai danni di un agente all’interno del carcere. Questa volta è successo nella casa circondariale di Avellino, a poche ore di distanza da un’altra aggressione avvenuta nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Avellino, agente penitenziario preso a pugni dai detenuti

A far nascere il tutto è stato un diverbio. Successivamente è scattata l’aggressione da parte di un gruppo di detenuti che ha colpito al volto l’agente e lo hanno spinto all’interno del Corpo di Guardia.

“Queste sono le condizioni in cui si lavora – denuncia il Sappe – e così non si può più andare avanti”.

Potrebbe trattarsi di una vera e propria spedizione punitiva, tant’è che la discussione e poi l’aggressione è partita dal detenuto a cui, giorni prima, è stato sequestrato un cellulare.

Leggi anche: Covid a Giugliano, il campo rom non è più in zona rossa

continua a leggere su Teleclubitalia.it