Avevano individuato un’auto con un finestrino lasciato aperto e hanno tentato di rubarla nel parcheggio di un noto centro commerciale al confine tra Sant’Antimo e Melito. Il colpo, però, è stato interrotto dai carabinieri, che stavano monitorando l’area nell’ambito di un servizio mirato contro i furti di veicoli. Un 20enne è stato arrestato, mentre un 17enne è stato denunciato. Proseguono le ricerche di altri due complici riusciti a fuggire.
I controlli dei carabinieri nel parcheggio
L’operazione è stata condotta dai carabinieri della Tenenza di Sant’Antimo, con il supporto dei militari della Tenenza di Melito, impegnati in un’attività di prevenzione contro i sempre più frequenti furti di auto nelle aree commerciali. Nella giornata di ieri, martedì 28 luglio, durante il servizio, i militari hanno notato un SUV muoversi con fare sospetto tra le auto parcheggiate. Il veicolo si è fermato accanto a una Fiat 500 e dal sedile posteriore è sceso un ragazzo di 17 anni, appena diventato maggiorenne.
Il tentativo di furto e il blitz
Il giovane si è avvicinato alla vettura, ha notato un finestrino lasciato aperto e ha aperto lo sportello, iniziando a maneggiare il volante nel tentativo di impossessarsi dell’auto. Nel frattempo il SUV, con altri tre uomini a bordo, gli faceva da copertura. I carabinieri, che avevano assistito all’intera scena, sono intervenuti immediatamente per bloccare il gruppo.
La fuga e l’arresto
Alla vista dei militari, il conducente del SUV ha tentato di opporsi al controllo. Dopo un breve parapiglia, ha inserito la marcia nel tentativo di fuggire, mentre i complici urlavano al 17enne di scappare. La fuga è durata pochi metri. Il 20enne alla guida è stato bloccato e arrestato, mentre due dei passeggeri sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Anche il 17enne, che nel frattempo si era allontanato a piedi, è stato rintracciato e fermato poco dopo.
Le accuse
Per il 20enne sono scattate le manette con le accuse di concorso in furto e resistenza a pubblico ufficiale. Al termine delle formalità di rito è stato posto agli arresti domiciliari, dove resterà in attesa del giudizio. Il 17enne è stato invece denunciato per furto. I carabinieri stanno ora proseguendo le indagini per identificare e rintracciare gli altri due complici riusciti a fuggire.





