Momenti di terrore nel pomeriggio al centro commerciale Il Molino di Sant’Antimo, dove un commando composto da almeno quattro persone incappucciate ha assaltato la gioielleria Biondino, sparando a un giovane dipendente durante la fuga.
Rapina al centro commerciale “Il Molino” a Sant’Antimo: banditi sparano a figlio titolare
Secondo una prima ricostruzione, i malviventi hanno fatto irruzione nella galleria del centro commerciale e hanno raggiunto l’esercizio commerciale. Armati di pistola, avrebbero minacciato i due dipendenti presenti all’interno per poi infrangere le vetrine e impossessarsi di numerosi gioielli.
Durante la rapina, il figlio del proprietario della gioielleria, un ragazzo di appena 20 anni, avrebbe tentato di reagire. A quel punto uno dei rapinatori ha esploso un colpo di pistola, ferendolo a una gamba. Il giovane è stato soccorso e trasportato all’ospedale San Giuliano di Giugliano. Fortunatamente le sue condizioni non sono gravi e non sarebbe in pericolo di vita.
La fuga a bordo di un Suv
Terminato il colpo, i quattro rapinatori sono fuggiti a bordo di un SUV facendo perdere, almeno per il momento, le proprie tracce. Durante la fuga parte della refurtiva sarebbe caduta a terra e alcuni gioielli sono stati recuperati dai carabinieri, intervenuti poco dopo sul posto.
Sono in corso i rilievi e le indagini dei militari dell’Arma per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto, quantificare il bottino e risalire all’identità dei componenti della banda. Gli investigatori stanno acquisendo anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza del centro commerciale, che potrebbero rivelarsi decisive per individuare i responsabili.
La rapina a un passante e il colpo sparato in aria
Durante le indagini dei carabinieri sono emersi ulteriori dettagli sulla fuga della banda. Dopo aver lasciato il centro commerciale a bordo di un suv, i rapinatori si sarebbero diretti verso Giugliano, in zona via Oasi Sacro Cuore. Qui avrebbero trovato la carreggiata temporaneamente ostruita da un tir che stava effettuando una manovra con l’aiuto di un uomo.
A quel punto alcuni componenti del commando sarebbero scesi dal veicolo e avrebbero rapinato il passante del Rolex che indossava. Subito dopo alcuni cittadini avrebbero tentato di fermare i malviventi, dando vita a una colluttazione. Per garantirsi la fuga, uno dei rapinatori avrebbe esploso un colpo d’arma da fuoco in aria, riuscendo così a dileguarsi insieme agli altri componenti della banda.
Secondo quanto ricostruito finora, uno dei banditi, rimasto momentaneamente in difficoltà, sarebbe salito a bordo dell’auto di una donna per alcuni metri, per poi abbandonare il veicolo e risalire sul suv dei complici. Durante lo scontro, i rapinatori avrebbero perso parte della refurtiva, successivamente recuperata dai carabinieri.
Indagini in corso
I militari dell’Arma sono al lavoro per ricostruire nel dettaglio l’intera sequenza della rapina e della fuga, quantificare il bottino e risalire all’identità dei responsabili. Al vaglio degli investigatori ci sono anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza del centro commerciale e delle strade percorse durante la fuga, che potrebbero fornire elementi decisivi per identificare il commando.





