Un vero e proprio lager per animali nascosto tra le mura domestiche. È quanto scoperto dalla Polizia Provinciale di Caserta, che ha sequestrato oltre 200 volatili detenuti illegalmente all’interno di un’abitazione privata, denunciando una donna del posto.
L’operazione, condotta nell’ambito delle attività di contrasto alle illegalità ambientali e di tutela della fauna selvatica, è scattata dopo un’attenta attività di monitoraggio, su indirizzo del presidente della Provincia Anacleto Colombiano. A coordinare l’intervento il comandante della Polizia Provinciale Biagio Chiariello, con il supporto delle guardie zoofile venatorie della LIPU Campania guidate da Giuseppe Salzano.
All’interno dell’abitazione, gli agenti si sono trovati di fronte a una situazione allarmante: centinaia di uccelli rinchiusi in gabbie, tra cui numerosi cardellini, specie protetta dalla normativa vigente. La donna, incensurata, non è stata in grado di giustificare la detenzione degli animali. Ancora più grave il ritrovamento di sei volatili morti, in avanzato stato di decomposizione, che ha fatto scattare la segnalazione all’ASL per le condizioni igienico-sanitarie critiche. Tutti gli esemplari sono stati sequestrati e trasferiti in un Centro di Recupero Fauna Selvatica, dove saranno sottoposti ad accertamenti sanitari e successivamente reinseriti in natura, se possibile. Per la proprietaria dell’abitazione è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord con l’accusa di maltrattamento di animali e detenzione illecita di fauna protetta.







