Gli investimenti dello Stato finalizzati al recupero e alla rifunzionalizzazione di beni confiscati alla criminalità organizzata del territorio casertano sono stati al centro di una riunione che si è svolta nella mattinata di oggi in Prefettura. Si è trattato di un primo momento di confronto, che ha visto la partecipazione di una parte delle amministrazioni territoriali beneficiarie dei finanziamenti, cui farà seguito, nelle prossime settimane, un ulteriore incontro con gli altri enti interessati. Risorse per oltre 50 milioni euro hanno consentito l’avvio di 30 interventi di recupero e valorizzazione di beni confiscati, che vedono il coinvolgimento di 18 Comuni e del Consorzio Agrorinasce.
Caserta, riunione in Prefettura sui beni confiscati: 50 milioni di euro per la realizzazione di 30 interventi
Grazie ad essi, beni sottratti alla criminalità organizzata diventeranno presidio di legalità e sviluppo del territorio, con la creazione di centri per donne vittime di violenza, asili nidi, sedi per lo svolgimento di attività istituzionali e di protezione civile, aree verdi e parchi attrezzati, strutture polifunzionali, spazi di incontro e aggregazione socioculturale, fattorie sociali e rifugi per animali.
Hanno partecipato all’incontro, convocato dalla Prefetta di Caserta Lucia Volpe d’intesa con la Prefetta Paola Spena nel ruolo di Commissario straordinario, i sindaci e commissari straordinari dei Comuni di Calvi Risorta, Cancello e Arnone, Capodrise, Carinola, Casaluce, Castel Volturno, Grazzanise, Parete (intervenuto per due progetti), San Cipriano D’Aversa, San Felice a Cancello, Santa Maria La Fossa, Sparanise, Trentola Ducenta e Vitulazio. Presenti anche i rappresentanti delle Forze di polizia e dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata di Napoli.
«La riunione di oggi si inserisce nel piano di azione finalizzato ad assicurare il supporto – finanziario e collaborativo – agli enti locali assegnatari di beni confiscati alla criminalità organizzata ai fini del loro recupero e della loro restituzione alla collettività», ha affermato la Prefetta Spena.
«La buona riuscita degli interventi presuppone il coinvolgimento di tutti i livelli istituzionali, con un impegno convergente in direzione della piena riaffermazione dei valori della legalità e della diffusione di occasioni di crescita per i territori, come ampiamente confermato nel corso dell’incontro, che ha dato evidenza di una partecipazione operosa e proficua dei Comuni presenti».
La Prefetta Volpe ha assicurato «la massima collaborazione e il pieno sostegno all’azione del Commissario, sia nel supportare gli Enti locali destinatari dei finanziamenti sia nelle attività di verifica antimafia che interessano gli operatori economici aggiudicatari dei lavori».







