È partito ufficialmente il Ramadan, mese sacro per i musulmani, dedicato al digiuno, alla preghiera e alla riflessione spirituale dall’alba al tramonto. Anche la comunità islamica di Giugliano ha dato il via alle celebrazioni con le prime luci del giorno, tra raccoglimento e momenti di condivisione.
Non è solo digiuno.
Dopo il tramonto è possibile consumare i pasti e, nelle ore serali, i fedeli partecipano a una preghiera speciale, più lunga e intensa rispetto a quelle quotidiane.
Sono previste eccezioni: anziani e malati possono essere esonerati dal digiuno, contribuendo con un’offerta in denaro destinata ai poveri e alla comunità.
Anche chi è influenzato, le donne durante il ciclo e i viaggiatori possono sospendere il digiuno; in questi casi, però, i giorni non osservati dovranno essere recuperati prima del Ramadan successivo.
Al termine del mese sacro, la conclusione è segnata da una grande festa comunitaria, con una preghiera collettiva e lo scambio di doni.
La comunità islamica di Giugliano e dell’area nord di Napoli è numerosa e ben integrata nel tessuto sociale del territorio.







