mascherine all'aperto

Sono in corso ragionamenti dentro il Comitato tecnico-scientifico sul momento nel quale sarà possibile rimuovere l’obbligo di mascherina all’aperto.

Da oggi tutte le regioni sono in area gialla, dopo che l’ordinanza firmata ieri dal ministro della Salute Roberto Speranza ha promosso anche l’ultima rimasta in arancione, la Valle d’Aosta, dopo essere rimasta, la scorsa settimana, l’unica in arancione.

Mascherine all’aperto

Proprio oggi il coordinatore del Cts e presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli ha parlato anche dell’obbligo della mascherina all’aperto e di quando potrà essere rimosso. “Credo potremo parlarne nella seconda metà di luglio, eliminando l’obbligo solo all’aperto, o anche al chiuso tra persone vaccinate e non soggette a ‘fragilità'”.

Ciò che consentirà la rimozione dell’obbligo sarà anche la percentuale di vaccinati del Paese. Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri dice: “Non può essere fornita una data, semmai un numero, quando sarà raggiunto il 50% della popolazione vaccinata con almeno una dose si potrà fare come stanno facendo negli Usa. Rimarrà l’obbligo al chiuso, ma in un luogo in cui sono presenti tutte persone vaccinate la mascherina potrà essere tolta. Perché, se arrivasse una variante più cattiva, poi dovremmo fare un passo indietro, ma ormai è acclarato che il rischio di contagio è di gran lunga inferiore all’aperto”.

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa pensa che è possibile in agosto un addio alle mascherine all’aperto.

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