pirozzi giugliano

“Lezioni da chi ha amministrato malissimo questa città non le accetto” risponde così alle accuse della minoranza sulla questione buoni spesa il sindaco di Giugliano Nicola Pirozzi, ospite oggi di Campania Oggi, in onda su Teleclubitalia.

La vicenda dei bonus spesa e la comparsa della categoria di “beneficiari non ammessi”, le difficoltà degli agricoltori e la questione relativa ai furti e alle estorsioni ai danni di imprenditori agricoli, oltre che i malumori con il Movimento 5 stelle alcuni dei temi trattati durante la trasmissione.

Bonus spesa, parla il sindaco

“Il Comune ha elaborato 7540 pratiche, di cui oltre 3000 sono risultate ammesse e beneficiarie della spesa – ha detto il sindaco -. Le restanti sono ammesse ma non beneficiarie, vuol dire che dal punto di vista burocratico è tutto regolare. La ratio è aiutare chi ha un reddito basso e un nucleo familiare con un elevato numero di componenti. Tutto si può fare meglio, ma io vedo un accanimento. Stamattina sono stato ai servizi sociali. Ho chiesto dei chiarimenti e mi sono fatto fare delle relazioni. Ho anche visto il capitano della guardia di finanza per garantire trasparenza, legalità e coscienza”.

A questo bando l’amministrazione ha dato la possibilità di partecipare anche a tutti coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza. Questo ha fatto sì che le richieste raddoppiassero. “Non ero favorevole, perché chi percepisce una somma da parte del Governo ha già una garanzia. Però l’indirizzo è stato questo e mi assumo io le responsabilità dell’intera amministrazione, anche quando non si tratta di mie scelte personali”.

Poi le accuse all’opposizione: “La minoranza ha mostrato la sua opposizione non costruttiva. In 5 anni non hanno fatto niente, hanno lasciato un comune indebitato, quindi lezioni da chi ha amministrato malissimo questa città non le accetto. Accetto il confronto. Non mi sento di accusare i servizi sociali che hanno dato il massimo. Gli errori servono per capire in futuro come fare e fare sempre meglio. Il rammarico è quando si spara nel mucchio e non si collabora assieme”.

Sulla mancata pubblicazione della seconda graduatoria, invece, ha spiegato: “Un dirigente ha ritenuto che, sulla base della normativa Amac, per sovvenzioni inferiori a 1000 euro è esclusa la pubblicazione della graduatoria. Ma comunque i cittadini hanno ricevuto i relativi messaggi. All’epoca si ritenne opportuno pubblicare la prima graduatoria, ma attraverso parte del codice fiscale si poteva risalire al singolo cittadino e non si rispettava la privacy”.

Ieri il sindaco è stato in alcune aziende agricole di Giugliano che da mesi sono vittime di furti ed estorsioni. All’incontro ieri hanno preso parte l’Assessore Regionale alla Legalità Morcone e l’Assessore all’Agricoltura Caputo che hanno chiesto un tavolo in prefettura. “Abbiamo preso degli impegni con gli agricoltori, ma serve l’intervento dello stato. Nel momento in cui c’è una denuncia di pizzo, non può intervenire l’amministrazione comunale”, ha dichiarato il sindaco. “Ho parlato con chiarezza del progetto Abramo, e ho chiesto di dare priorità alla sua attuazione. Tutte le somme devono essere spese per l’integrazione.

Malumori in maggioranza

Infine sui malumori in maggioranza, in particolare con il Movimento 5 stelle dopo che il consigliere D’Agostino ha rimesso la delega alle pari opportunità, ha detto: “Con il consigliere D’Agostino ci siamo chiariti subito”, ha rassicurato il sindaco Pirozzi. “C’è una scelta anche di carattere personale e io per ora non ho accettato le dimissioni. Abbiamo avuto un chiarimento programmatico. La nostra è una coalizione e bisogna coesistere con caratteri diversi. Democraticamente andiamo avanti, finché ci si confronta, si può sempre risolvere tutto e migliorare il nostro lavoro”.

Ha collaborato Anna Maria Di Nunzio

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