Napoli. Sono ore di apprensione per gli studenti e i docenti della facoltà di  Lettere Moderne della Federico II. La professoressa Antonella Prenner, 47 anni, è stata ritrovata priva di sensi assieme allo scrittore Valerio Massimo Manfredi, 77 anni, in un appartamento in via dei Vascellari nel centro di Roma.

Napoli, la Federico II prega per la prof Prenner: lei e lo scrittore Manfredi intossicati dal monossido

I due sono rimasti intossicati da una fuga di monossido di carbonio. Forse una perdita della caldaia. Sono ancora in corso gli accertamenti della polizia.

L’allarme è stato dato dalla figlia dello scrittore. Entrambi sono stati portati in ospedale in gravi condizioni: lui in serata è stato trasferito con l’elisoccorso dal 118 all’ospedale di Grosseto per essere ricoverato in camera iperbarica.

La scrittrice, che è stata ricoverata in codice rosso al policlinico Umberto I, insegna Letteratura latina all’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Già la notte prima del dramma Manfredi era stato colto da malore all’interno della sua abitazione e aveva fatto ricorso alle cure del pronto soccorso. Un particolare quest’ultimo che potrebbe indicare come qualcosa in quell’appartamento forse non andava già prima della notte scorsa. Al momento entrambi sono ricoverati in gravi condizioni, ma secondo i medici non dovrebbero essere fortunatamente in pericolo di vita.

La notizia si è presto diffusa tra la comunità studentesca della Federico II. Docenti e studenti pregano affinché la professoressa  Prenner possa riprendersi al più presto. Tra una settimana, infatti, gli studenti avrebbero dovuto sostenere l’esame di Latino 2 con la docente.

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