aumento bollette luce gas

Aumento di luce e gas in bolletta. Con la fine dell’anno arriva la consueta revisione delle tariffe dell’energia per famiglie e piccole imprese. Per il gas l’aumento sarà del 4,5%, mentre è ancora più elevato per l’energia elettrica, pari al 5,3%.

I prezzi delle materie prime si alzano tornando ai livelli di un anno fa e, con l’avvio del nuovo anno, si completerà il rimbalzo delle bollette di luce e gas, avviato già nel terzo trimestre del 2020. Ad incidere in quest’ultimo caso, ricorda l’Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, anche la consueta stagionalità con la crescita invernale della domanda.

Aumento bollette luce e gas

Per quanto riguarda gli effetti sui consumatori (al lordo tasse) la famiglia tipo comunque beneficia ancora di un risparmio complessivo di circa 146 euro/anno. 

Nei mesi più duri del lockdown, il fermo parziale delle attività economiche, aveva portato a una frenata della domanda di energia. In particolare nel secondo trimestre dell’anno, quando le bollette erano scese del 18,3% per l’energia elettrica e del 13,5% per il gas naturale. Per questo c’era stato anche un calo sulle bollette.

Per l’energia elettrica l’aumento è legato principalmente al rialzo della componente materia energia, con un impatto del +4% sul prezzo finale della famiglia tipo.

Per il gas naturale l’andamento è determinato da un aumento della componente materia prima, con un impatto del +4,9% sul prezzo finale della famiglia tipo, legata alle quotazioni attese nei mercati all’ingrosso nel prossimo trimestre, da una leggera crescita delle tariffe regolate di trasporto e gestione del contatore +0,3% sul prezzo finale e da un lieve aggiustamento, +0,1%, per gli oneri generali di sistema. Si arriva così al +5,3% per l’utente tipo.

Bonus sociali sconto sulla bolletta

La buona notizia è per le famiglie in stato di bisogno. Da gennaio 2021 i bonus sociali di sconto sulla bolletta saranno gradualmente riconosciuti in modo automatico a chi ne ha diritto, senza più dover presentare domanda. Non dovrà più essere presentata la richiesta presso i Comuni o i Caf. Ad incrociare le informazioni, in modo che il bonus sia assegnato automaticamente in bolletta, saranno direttamente i soggetti che gestiscono i dati sulle utenze e l’Isee (Acquirente Unico e Inps).

 

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