testimone matrimonio positivo covid

Testimone di nozze positivo al Coronavirus. Scattano i protocolli di sicurezza in costiera sorrentina. Si tratta di un militare, che ha scoperto di aver contratto il virus al suo rientro a Norcia, luogo dove lavora. Gli sposi avevano rimandato il loro matrimonio di 3 mesi. Come riporta il mattino, dovevano sposarsi a giugno 2020 ma hanno spostato la data del matrimonio a causa del Covid al 19 agosto. La cerimonia si è svolta allo Scrajo terme.

La festa è andata nel migliore dei modi. Dopo qualche giorno dai festeggiamenti, gli sposi, entrambi residenti a Vico Equense, scoprono che il loro testimone, il giovane fratello della sposa, è positivo. Immediata, scatta l’attivazione del contact tracking: test a tutti gli invitati, ai dipendenti della struttura, ai musicisti e a quanti quella sera sono entrati in contatto con il 30enne, positivo al Covid-19.

Testimone positivo al Coronavirus

L’Asl ha ricostruito tutti gli spostamenti del giovane che è giunto a Vico Equense pochi giorni prima del matrimonio. Tra le poche uscite, l’addio al celibato del cognato, presso una villa privata. Poi il matrimonio sulle terrazze dello Scrajo terme mercoledì 19. Gli invitati erano circa 70, gran parte delle quali di Vico Equense. Oltre ai parenti e agli amici, sono ovviamente entrati in contatto con il giovane anche i proprietari e gestori della struttura, i camerieri, gli addetti all’accoglienza, i musicisti e quanti hanno partecipato alla cerimonia. Tutti saranno sottoposti a test.

Alla cerimonia il 30enne stava bene. I sintomi sono comparsi dopo qualche giorno, una volta rientrato a Norcia. Lunedì 24 il tampone e il giorno successivo il risultato: positivo al Covid-19. Subito sono stati attivati i protocolli. Sono già 132 i tamponi effettuati. Trenta i risultati pervenuti fino a questo momento: tutti negativi. Si attendono gli altri esiti. Intanto gli sposi, i parenti e quanti erano presenti la sera del 19 sono in isolamento presso le proprie abitazioni. La struttura Scrajo terme è chiusa.

Il rispetto di tutte le procedure anti-Covid attuate durante la cerimonia, però, farebbe ben sperare. Misurata, infatti, la temperatura a tutti gli invitati, rispettato il distanziamento tra i tavoli, usate le mascherine. La preoccupazione si è diffusa rapidamente in penisola. 



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