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Oggi i primi pagamenti dei contributi a fondo perduto previsti dal Decreto Rilancio per i primi 167mila richiedenti. Lo ha comunicato l’Agenzia delle entrate, la quale ha precisato che le aziende coinvolte dalla firma odierna hanno per lo più un volume d’affari inferiore ai 400mila euro.

L’agenzia delle Entrate ha dato il via libera ai bonifici destinati a chi ha presentato le domande a partire dal pomeriggio del 15 giugno (data di apertura del canale telematico per l’invio) fino al pomeriggio del 16 giugno. A precisarlo è un comunicato della stessa Agenzia che sottolinea come i primi ordinativi di pagamento siano stati perfezionati alla presenza del ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, del direttore delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, e dell’amministratore delegato della Sogei, Andrea Quacivi.

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“Con un giorno di anticipo sulla tabella di marcia oggi sono partiti i primi bonifici dei contributi a fondo perduto per imprese, commercianti, artigiani e agricoltori danneggiati dal #covid19 – scrive il ministro dell’economica Roberto Gualtieri -. Già versati 730 milioni. Le domande possono essere presentate fino al 15 agosto. Congratulazioni ad Agenzia delle Entrate e Sogei per la procedura semplice e efficiente. Continuiamo a lavorare per la ripresa al fianco di lavoratori e imprese”.

Contributi a fondo perduto

L’Agenzia delle entrate fa sapere che sono 900mila le domande presentate in meno di 10 giorni per le richieste di fondo perduto. Più di 145mila sono le istanze presentate dal settore «Commercio al dettaglio», quasi 107mila quelle del comparto “Ristorazione”. I lavori di costruzione superano le 88mila istanze, 37mila quelle del “Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli”. Oltre 5mila quelle delle agenzie di viaggio.

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Dallo scorso 15 giugno i titolari di partita IVA esercenti attività d’impresa, lavoro autonomo e di reddito agrario possono richiedere il contributo a fondo perduto che il Governo ha stanziato per il rilancio economico dei settori più colpiti dalla crisi. La domanda viene presentata attraverso l’apposita procedura digitale gestita da Sogei.

Più di 167mila attività, fra quelle che in questi giorni dovrebbero ricevere il contributo a fondo perduto, hanno un volume d’affari inferiore ai 400mila euro.

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