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Alta concentrazione di cadmio e mercurio nel sangue dei pazienti oncologici residenti a Giugliano. E’ la terribile conferma che arriva dallo studio pilota condotto da Antonio Giordano, direttore dell’Istituto Sbarro di Ricerca sul Cancro della Temply University di Philadelphia.

Giugliano, metalli pesanti nel sangue

Giugliano ancora una volta si conferma l’epicentro della Terra dei Fuochi, oggetto per decenni e ancora oggi di sversamenti di rifiuti illegali. I ricercatori italiani – come anticipa Il Mattino- hanno rilevato alte concentrazioni elevate e fuori norma di metalli pesanti come cadmio e mercurio nel sangue di pazienti oncologici residenti a Giugliano rispetto a pazienti sani. Una presenza anomala di sostanze considerate responsabili dell’insorgenza di neoplasie e tumori come tumore al seno, leucemia e neuroblastomi.

Tasso di mortalità maggiore

Oltre al cadmio e mercurio, si registra anche la presenza di arsenico e piombo. “Le nostre analisi – spiega Giordano – hanno mostrato che nei pazienti di Giugliano, i livelli ematici di Cadmio e Mercurio, così come quelli dei metalli generali, erano statisticamente più alti rispetto ai controlli sani”. Poi continua: “Considerando che i metalli pesanti possono essere rilasciati nell’ambiente a causa di un’errata gestione dei rifiuti e dato che Giugliano è noto per avere molti siti illegali di smaltimento dei rifiuti.

I nostri dati potrebbero fornire un ulteriore supporto alla possibile associazione tra esposizione a rifiuti pericolosi e aumento del rischio di sviluppo del cancro. Queste osservazioni, inoltre, sono in linea con un precedente studio sulla mortalità per cancro in 3 comuni della Campania, tra cui Giugliano”. Questo studio, conclude, “ha dimostrato che il tasso di mortalità per tumore (in particolare tumori polmonari, pleurici, vescicali, della laringe, del fegato e del cervello) tra i cittadini di Giugliano era superiore a quello riportato per la regione Campania”.

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