Sant’Antimo. Omicidi Tintore e Spenuso, arrestati due elementi di spicco del clan Marrazzo

Sant’Antimo. Omicidi Tintore e Spenuso, arrestati due elementi di spicco del clan Marrazzo

I carabinieri arrestano 2 persone responsabili di 2 omicidi di camorra perpetrati nel napoletano e nel casertano nel 1996 e 2006. I militari dell’Arma dato esecuzione a 2 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip di Napoli per omicidi aggravati da finalità mafiose e per detenzione di armi da guerra a carico di 2 elementi di spicco del clan “Marrazzo” (operante nel controllo di affari illeciti tra Sant’Antimo, Casandrino e comuni limitrofi) e del clan “Aversano” (operante a Grumo nevano e comuni limitrofi).

Si tratta di Attanasio Antonio, classe ’66, per l’omicidio di Diana Tintore, considerata esponente del clan “Ranuncci”); e Domenico Gervasio, classe ’49, per l’omicidio di Gabriele Spenuso (esponente del clan “Verde” perpetrato a Villa Literno nel 2006. Entrambi i fatti di sangue furono decisi nell’ambito di contrasti tra i clan Marrazzo, Ranucci, Verde e Aversano, che in quei periodi si fronteggiavano per conquistare il predominio sugli affari illeciti, in particolare le estorsioni e il traffico di droga.