Sant’Antimo, nuovo caso di brogli denunciato da Aurelio Russo: “Voti in cambio di soldi”

Sant’Antimo, nuovo caso di brogli denunciato da Aurelio Russo: “Voti in cambio di soldi”

“Purtroppo, neanche le inchieste in corso sulle precedenti elezioni e gli arresti il giorno delle elezioni, in occasione del primo turno, hanno fermato il clima di illegalità che sta accompagnando, anche questa volta, le elezioni a Sant’Antimo, feudo politico della famiglia Cesaro”.

“A denunciarlo i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e Carlo Ceparano, ispiratore della lista ecologista, Con te, a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra, Aurelio Russo, che, in queste ore, è andato dalle forze dell’ordine per denunciare gravi episodi che potrebbero inquinare le ultime ore di campagna elettorale e il voto di domenica prossima.

“Nella campagna elettorale in corso, piena di veleni, ho appreso da miei sostenitori che personaggi loschi si aggirano per le strade della città e nelle case chiedendo ai cittadini di cedere le proprie schede elettorali in cambio di denaro” ha raccontato Aurelio Russo aggiungendo che “queste persone completano questo turpe commercio, dicendo che lo fanno in nome e per conto di Aurelio Russo”.

“E’ una cosa gravissima e, per questo motivo, ho deciso di rivolgermi immediatamente alle forze dell’ordine denunciando quanto sta accadendo, nell’evidente volontà di screditarmi” ha aggiunto Russo augurandosi che “gli autori di questo vergognoso comportamento siano identificati e arrestati affinché non continuino a inquinare la campagna elettorale”.

“Purtroppo, sapevamo che le elezioni di Sant’Antimo sarebbero state nuovamente inquinate da comportamenti illeciti e, proprio per questo, avevamo chiesto al Prefetto di Napoli di intensificare i controlli lì e negli altri comuni più a rischio, come Somma Vesuviana” ha aggiunto Borrelli per il quale “quello che è successo il giorno delle elezioni, domenica 11 giugno, quando furono trovate centinaia di schede elettorali “sequestrate” per poi essere riconsegnate con l’indicazione del voto a favore di un sostenitore del candidato sindaco del centrodestra non è servito se ancora c’è chi tenta di influenzare il voto con metodi illegali e, per questo, rinnoviamo l’appello a Prefetto e forze dell’ordine di far sentire la propria presenza in quel territorio”.

Comunicato stampa