L’unica colpa? Essersi fermati nel posto sbagliato, al momento sbagliato. Giuseppe Fusella e Tullio Pagliaro, entrambi di Portici, sono stati uccisi perchè scambiati per rapinatori la notte scorsa ad Ercolano.

Giuseppe e Tullio scambiati per rapinatori

Ad aprire il fuoco contro i due giovani fermi in auto a chiacchierare mentre erano di ritorno da una partita di calcetto è stato il proprietario di una villetta di via Marsiglia. Si tratta di Vincenzo Palumbo, autotrasportatore di 53 anni.

Quattro, forse cinque colpi di pistola indirizzati all’abitacolo dell’auto. I proiettili hanno preso in pieno i due ragazzi, studenti universitari, incensurati, entrambi morti sul colpo.

Alcuni vicini di casa hanno riferito di avere sentito i colpi di pistola e di aver creduto inizialmente inizialmente che fossero fuochi d’artificio, frequenti in zona. Pochi minuti dopo, però, in zona si sono precipitati ambulanze e carabinieri. Per i due ragazzi non c’era più nulla da fare: all’arrivo dei soccorsi erano entrambi morti.

Fermato il presunto assassino

L’uomo che ha sparato è già stato identificato dai Carabinieri. In queste ore è in corso l’interrogatorio. Si tratterebbe di un cacciatore della zona. Ha dichiarato di aver già subito furti in passato e per questo motivo avrebbe sparato con un’arma regolarmente detenuta, che è stata rinvenuta e sequestrata. Ora la sua posizione è al vaglio degli inquirenti.

 

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