In un settore tradizionalmente dominato dalla presenza maschile, arriva una svolta storica che porta la firma di una giovane professionista dell’area nord. Marina Tambaro, classe 1990, ingegnere navale nata e residente a Villaricca, è stata nominata vicecapo del reparto scafo delle grandi navi del cantiere Fincantieri di Castellammare di Stabia. Una nomina che segna un momento senza precedenti: è la prima volta, infatti, che nei quadri dirigenziali del più antico cantiere navale d’Italia viene inserita una giovane donna.
Fondata nel 1778, l’area cantieristica stabiese rappresenta un punto di riferimento nella tradizione navale italiana ed europea. Veder emergere in questo contesto una figura come quella di Tambaro non solo testimonia la sua preparazione e determinazione, ma apre anche la strada a un cambiamento culturale significativo all’interno dell’industria marittima.
Una carriera costruita con talento e impegno
Dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria Navale, Marina Tambaro ha mosso i primi passi nel settore distinguendosi per competenza tecnica, precisione e forte capacità organizzativa. La sua ascesa professionale all’interno di Fincantieri è stata rapida ma meritata, frutto di anni di studio, sacrifici e passione per il mare e per le grandi costruzioni navali.

Nel nuovo ruolo, avrà la responsabilità di coordinare una delle fasi più delicate della produzione: quella dedicata allo scafo, la “spina dorsale” di ogni grande nave. Un incarico di prestigio che conferma la fiducia riposta in lei dall’azienda e che premia un profilo professionale di eccellenza.
Una vittoria personale e collettiva
La nomina di Tambaro non rappresenta solo un traguardo individuale, ma anche un simbolo di progresso per l’intera area nord di Napoli, di cui è originaria. Villaricca può infatti vantare, per la prima volta, una propria concittadina ai vertici di un settore così complesso e strategico.





