“La terza dose” di vaccino anti-covid “sarà necessaria perché gli studi dimostrano che cala l’immunità vaccinale e i primi a cui scende sono gli immunodepressi. Quindi si partirà da loro”. Lo ha detto Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, ospite di Radio Anch’io su Rai Radio 1.

Vaccino, terza dose in Italia: quando si comincia e chi dovrà farla

“Ma questo non significa che la terza dose occorre farla a tutti ad ottobre, l’autunno sarà un punto di partenza per i richiami degli immunodepressi o perché sono passati 10 mesi”, precisa il sottosegretario alla Salute. Quindi con ogni probabilità si partirà in autunno con la nuova fase di vaccinazione.

A ricevere, però, la terza dose del vaccino non saranno solo gli immunodepressi. A definire la platea di soggetti che dovranno vaccinarsi per la terza volta contro il Coronavirus è il ministro dell’Istruzione, Roberto Speranza, che ieri ha precisato che “la nostra comunità scientifica, che è in assoluto di prim’ordine, sta facendo le sue valutazioni e presto arriveranno le sue determinazione ma io ritengo molto probabile che andremo nella direzione di assumere la terza dose e con tutta probabilità partiremo dai più anziani e dai più fragili”.

Speranza ha rassicurato che “tutti fin da ora comunque che non avremo mai più né in Italia né in Europa il problema dell’approvvigionamento delle dosi. E già adesso abbiamo certezze che le dosi ci saranno per tutti”.

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