“Condivido a pieno le regole di vaccinazione che debbano dare priorità ad anziani e a persone  fragili, ma non condivido che dall’inizio della pandemia da oggi i dipendenti dei supermercati non sia stati inseriti tra le categorie a rischio. Si parla di anziani, di turismo, di altre categorie ma non di alcune categorie a rischio che hanno sempre lavorato durante questi mesi di emergenza e parliamo di lavora ogni giorni nella distribuzione alimentare”. Queste le parole di Gennaro Strazzullo, Segretario Nazionale della Uiltucs (Commercio, servizi e turismo) in una nota dove si chiede di non sottovalutare certe scelte. 

“I supermercati, gli ipermercati, la grande distribuzione sono luoghi dove di sono recati migliaia di persone durante questo periodo di pandemia a fare la spesa ogni giorno. Questi lavoratori vanno rispettati esattamente come gli altri. Si parla di Isole Covid Free ma – continua Strazzullo – ci chiediamo i turisti che affolleranno si spera le isole non andranno al supermercato? Quindi ci sembra normale inserire chi ha avuto centinaia di contatti in questi mesi nelle categoria da vaccinare. Il diritto alla salute è un diritto di tutti”. Strazzullo poi si sofferma sui protocolli. “Si parla tanto di aperture, si parla tanto di distanziamento, e per questo motivo sono stati fatti dei protocolli. Ora è tempo di riaprire, i ristoranti, i bar ma anche gli Hotel, le piscine, le palestre. Il turismo riparte da questo. Far rispettare i protocolli che ci sono e che possono e devo essere attuati in maniera scrupolosa. Non devono mancare i controlli ed essere severi con chi non li rispetta  – conclude Gennaro Strazzullo della Uiltucs – ma per veramente far ripartire il Paese bisogna riaprire e farlo in sicurezza”. 

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