vienna isis

L’Isis ha rivendicato l’attentato terroristico di lunedì sera a Vienna. Lo riferisce la direttrice del Site, Rita Katz. In una dichiarazione sui propri mezzi di propaganda, l’Isis ha affermato che Abu Dujana al-Albani ha effettuato l’attacco con pistole e coltelli come “soldato del califfato”.

La polizia svizzera ha riferito di aver arrestato due giovani in relazione all’attentato di ieri sera di Vienna. Gli arrestati sono cittadini svizzeri e hanno 18 e 24 anni. L’operazione è avvenuta a Winterthur, nei pressi di Zurigo.

Attentato a Vienna, l’Isis lo rivendica

L’agenzia Amaq, dell’Isis, ha diffuso inoltre una foto dell’assalitore. “Sembra coincidere con un’altra foto che circolava online direttamente a seguito dell’attacco”, sottolinea Rita Katz, la direttrice di Site.

Sono quattro i morti ai quali si aggiunge l’attentatore ucciso dalla polizia, 22 feriti di cui sette in pericolo di vita e 14 arresti nella caccia a complici e fiancheggiatori: la situazione è ancora molto tesa a Vienna, duramente colpita nel suo cuore pulsante lunedì sera, quando sono stati presi di mira gli avventori seduti ai tavolini di sei locali del centro, affollati alla vigilia del “lockdown” anti Covid, in vigore da oggi.

Parlando in conferenza stampa, Nehammer ha detto che l’attentatore ucciso era una simpatizzante dell’Isis. La sua casa è stata perquisita e sono stati sequestrati materiali video. La polizia austriaca ha detto che indossava una cintura esplosiva finta. L’uomo ucciso era un ventenne nato a Vienna. Lo scrive il giornale “Der Falter”, aggiungendo che l’uomo era conosciuto ai servizi segreti austriaci.

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