Firenze, prete pedofilo sorpreso in auto con bimba. Il racconto choc: “Erano seminudi”

Firenze, prete pedofilo sorpreso in auto con bimba. Il racconto choc: “Erano seminudi”

Quando un uomo ha visto il prete appartato con una bambina in un parcheggio di Calenzano, ha aperto la portiera e ha visto una scena atroce: il prete, Don Paolo, seminudo, impegnato in atteggiamenti intimi con una ragazzina di poco più di dieci anni. Il passante non ci ha pensato due volte: ha afferrato la giovane vittima e l’ha tirata fuori dall’abitacolo, poi ha iniziato a gridare richiamando l’attenzione degli altri presenti.

Sono le 22 e 30. Le persone si avvicinano alla vettura dell’orrore e circondano il prete. Ne nasce un parapiglia: don Paolo Glaentzer balbetta, piange, guarda in cielo, rischia il linciaggio. A interrompere la giustizia fai-da-te della folla che si è formata, soltanto l’arrivo dei carabinieri. Sul posto giungono rapidamente anche i sanitari del 118, per soccorrere la bambina e alcune persone rimaste ferite. Interrogato, il sacerdote avrebbe ammesso tutto, confessando anche di aver avuto più di un incontro con la bimba.“

Ho visto un prete uscire dalla casa dei vicini, dopo un po’ non l’ho visto tornare e ho pensato di andare a controllare. Ho notato la bambina in macchina con lui e con il mio babbo siamo intervenuti” racconta l’uomo che ha sorpreso il sacerdote a Repubblica. “La piccola aveva i pantaloni e la maglietta tirati giù e noi – aggiunge – abbiamo bloccato il prete. Il sacerdote non avrebbe detto alcunché né cercato di scappare: “Ha guardato verso l’infinito – ha spiegato – e ha pianto senza cambiare espressione”, mentre la bambina “ha avuto un attacco di isteria e spavento” ma “abbiamo cercato di tranquillizzarla creando una situazione per fargli affrontare quei terribili momenti”.

«Era lei a prendere l’iniziativa», avrebbe detto agli investigatori e al procuratore capo di Prato, Giuseppe Nicolosi, che coordina le indagini. Avrebbe anche dichiarato di intendere il loro rapporto come una relazione affettiva. Ma emergono scenari inquietanti: la bimba sarebbe stata abusata dal prete “amico di famiglia” in più circostanze. L’uomo, 70 anni, andava a casa della bimba, cenava con i genitori, e la sera la portava spesso in giro in auto.

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