Campania, mare a rischio malattie? Dati Arpac 2018: dove fare il bagno e dove no

Campania, mare a rischio malattie? Dati Arpac 2018: dove fare il bagno e dove no

Sono stati diffusi nelle ultime settimane i nuovi dati dell’ARPAC (Agenzia Regionale dell’Ambiente Campania) sullo stato di salute dei nostri mari e sulla balneabilità delle coste campane per l’anno 2018.

Il monitoraggio dei tecnici della Regione valuta il livello di Escherichia Coli ed Enterococchi intestinali presenti nelle acque. L’escherichia Coli è considerato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità uno dei principali indicatori di contaminazione fecale ed è all’origine di malattie infettive come tifo, salmonella ed epatite. Nonostante i divieti di balneazione e le ordinanze comunali, tanti sono purtroppo i bagnanti che sfidano le regole per un bagno.

  • Giugliano in Campania (Varcaturo – Licola – Lago Patria). Migliora  la qualità delle acque di via Squalo, a Licola, nel comune di Giugliano, anche se il livello di escherichia colli è appena al di sotto del limite consentito (sufficiente). Bollino giallo e non rosso, dunque. Assolutamente da evitare invece i tratti del “Lido di Licola” e “Stabilimento Balneare”, ricadenti nel comune di Pozzuoli. Buona la qualità in tutti gli altri tratti della costa giuglianese, da “Pineta Licola Sud” a “Marina di Varcaturo”.
  • Litorale domitio (Baia Domitia, Mondragone, Castel Volturno). Sono da evitare la foce sud del Garigliano. Di colore giallo (appena sufficiente, quindi)a Baia Domitia, e di “S. Limato”. Migliora il tratto di Pineta Sud, che passa da giallo a verde. Buona la qualità delle acque a Baia Azzurra. A Castel Volturno, sono interdette alla balneazione i tratti di “Pineta Grande Sud” e “Villaggio Agricolo” (bollino rosso). A Mondragone appena sufficiente la qualità delle acque a sud del fiume Pavone. Balenabili, invece, tutti gli altri tratti di costa.
  • Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida. Migliora rispetto agli anni passati la qualità delle acque del tratto “Effluvio nord del Depuratore di Cuma (passa da insufficiente a “buona”). Off-limits, come già accennato prima, i tratti di “Lido Di Licola” e “Stabilimento Balneare” del Comune di Pozzuoli. Buona la qualità delle acque nel tratto di “Stazione di Licola”. Bollino giallo per la zona del “Collettore di Cuma” (da Necropoli a Monte di Cuma la qualità delle acque è infatti sufficiente). Bollino giallo, nella città flegrea, anche nel tratto cittadino che va dal Rione Terra a Corso Umberto, dove comunque non c’è divieto di balneazione. Buono, quando non ottimo, lo stato di salute del mare di Bacoli (“Capo Miseno”, “Spiaggia romana-Colonia Vescovile”, “Spiaggia romana-Lido P.S.”, “Spiaggia romana-Lidi balneari”, “Arenile Dragonara ed Esercito”, “Spiaggia Miliscola”). Eccellente l’acqua di Monte Di Procida (“Capo Schiano”, “Spiaggia acquamorta”). A Pozzuoli eccellente, secondo l’Arpac, il mare di “Lucrino”, “Arco Felice”, ed “Ex Macello”. Appena sufficiente soltanto il tratto balneare a ridosso del Rione Terra, in centro. Si può fare il bagno anche nel tratto delle “Terme” e de “La Pietra”.
  • Napoli. La qualità delle acque del capoluogo, a dispetto dei luoghi comuni, è buona. Da evitare però la costa a Est. Il divieto di balneazione a San Giovanni a Teduccio e Petrarsa è tassativo per la presenza di scarichi cloacali nelle acque marine e di rifiuti organici. E’ considerata una delle zone più inquinate della Campania. Appena sufficiente la qualità del mare nella zona che va da Fontana dell’Immacolata a Molo Siglio, piazza Nazario Sauro, cerchiata dall’Arpa con bollino giallo.
  • Portici, Ercolano, Torre Annunziata, Torre del Greco, Castellammare di Stabia, Sorrento. Si comincia da Portici: buona la qualità delle acque nel tratto di “Spiaggia lato villa del Boeuf” e “Spiaggia libera Mortelle”. Si può fare il bagno anche ad Ercolano, (“Ex bagno Risorgimento”, “La Favorita”). Scendendo più a sud del Vesuvio, decente il mare di Torre del Greco. Appena sufficiente soltanto il tratto di costa denominato “Cimitero”, con punte di eccellenza, secondo l’Arpac, a “Torre di Bassano” e “Mortelle”. Ne esce male il mare di Torre Annunziata. Cerchiato in rosso il tratto “Nord Foce Sarno”. Appena sufficiente la salute delle acque della “Spiaggia Molo Ponente”, “Villa Tiberiade” e “Lido Azzurro”. A Castellammare di Stabia off limits “l’ex Cartiera” e “Villa Comunale”. Fare il bagno qui può essere molto rischioso. Tripudio di bandiere blu in tutta la penisola sorrentina, dove non ci sono tratti interdetti alla balneazione.
  • Salerno, Battipaglia, Vietri, Cilento.  Buona la qualità delle acque in provincia di Salerno. Cerchiato in rosso soltanto il primo tratto di Marina di Vietri. Appena sufficiente la qualità delle acque nel tratto “Torrione” a Salerno (bollino giallo. Da evitare assolutamente il bagno anche in alcuni tratti della costa in provincia di Salerno. Divieto di balneazione nella spiaggia di Atrani, in provincia di Salerno, a Marina di Vietri, primo tratto.  Cerchiato di rosso anche il mare di Pontecagnano, tratto “Magazzeno” e “La Picciola”. Divieto di balneazione anche a Battipaglia, nel tratto “Spineta Nuova” e “Lido Spineta”. Buona la qualità delle acque fino in Calabria in tutto il Cilento (Castellabate, Agropoli, Casal Velino, Marina di Camerota, Palinuro).

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