Violenta la compagna minorenne per sette mesi: lei era incinta

Violenta la compagna minorenne per sette mesi: lei era incinta

Sono stati i medici del San Giuliano a convincerla a denunciare il suo aguzzino. Un uomo che potrebbe essere tranquillamente definito un mostro o un pervertito. Per 7 lunghi mesi l’orco, che lei credeva di amare, l’ha stuprata senza pietà, ad ogni ora del giorno, ogni volta che ne aveva voglia e soprattutto quando era incinta. Violenze e abusi di ogni genere dettati forse da pesanti disturbi mentali o perversioni sessuali scabrose che la giovane minorenne è stata costretta a subire per mesi e mesi. A convincere la giovane è stato l’ultimo devastante episodio. Il mostro l’ha stuprata con una pratica abominevole che l’ha indotta ad un blocco renale. Per la giovane sono state necessarie le cure dei medici che insospettitisi hanno cominciato a fare domande molto intime. La ragazza, grazie all’insistenza dei medici, si è poi sciolta in un pianto a dirotto ed ha raccontato il suo infinito calvario. L’episodio più grave a seguito della nascita del bimbo. L’uomo per convincere la ragazza a subire l’ennesimo rapporto sessuale minaccia la giovane di uccidere il piccolo gettandolo dalla finestra. Un orrore nell’orrore al quale i carabinieri di Giugliano hanno messo la parola fine. Il 29enne è stato arrestato e condotto in carcere. La ragazza grazie al supporto dei sanitari e dei militari dell’arma si è infatti convinta a sporgere denuncia e far sì che il mostro pagasse con la giustizia i suoi reati. Vittima dell’orco anche la mamma della ragazza alla quale è stato amputato un dito. La donna si era recata dal pregiudicato – in casa per scontare i domiciliari – per recuperare gli effetti personali della figlia. L’uomo ha aggredito anche lei. La giovane è ora libera e lontana dagli abusi e soprusi dell’oramai ex compagno.