Villa comunale a Qualiano, arrivano i guardiani volontari

Villa comunale a Qualiano, arrivano i guardiani volontari

Qualiano. Villa comunale punto e a capo.  La struttura pubblica di via Palumbo, si prepara, per la primavera e tra qualche settimana, nelle ore di apertura al pubblico, a vigilare sugli avventori vi saranno qualificati addetti al controllo. E’ quanto stabilito dalla Delibera di G.M. n.25, che approva un atto di indirizzo per il servizio di guardiania della Villa comunale a mezzo di procedura di evidenza pubblica indirizzata alle associazioni di volontariato afferenti il servizio di Protezione Civile e delle Forze dell’Ordine in quiescenza.

Intanto va detto che è stata revocata anche la delibera che ipotizzava l’affido a privati della guardiania della Villa. Nonostante la bontà dell’idea abbiamo tenuto conto delle perplessità dei nostri concittadini e le abbiamo accolte in toto.- ricorda il sindaco De Luca– Abbiamo cercato di dare una risposta sia ai cittadini, che alle carenze del Comune, che non ha personale a disposizione, che possa garantire la sua presenza quotidiana nella Villa.- poi evidenzia- Non è giusto che i bambini ed i loro genitori, che vogliono godere di uno spazio all’aperto, si trovano, invece,  davanti a dei cancelli chiusi, perché il dipendente è assente e non abbiamo personale abbastanza per sostituirlo. Lo spazio pubblico va vissuto in sicurezza, questa soluzione ci permette di farlo con una piccola spesa.”

Saranno quindi, ex Carabinieri, componenti della Protezione Civile ed altre persone di corpi addestrati alla vigilanza ed alla tutela del cittadino ad occuparsi dell’apertura e della chiusura della Villa comunale, nonché a vigilare su adulti e bambini che entreranno nello spazio pubblico per trascorrere qualche ora lontano dal caos. Saranno sempre loro a vigilare sull’integrità della struttura evitando che possa essere vandalizzata nelle ore di apertura al pubblico.

Inizia così il riscatto della Villa comunale di Qualiano, negli anni oggetto di diversi raid vandalici, ma l’anno scorso anche di un’azione volontaria di ripristino. Ora è il momento che venga vissuta in sicurezza e  come un bene pubblico da tutelare e preservare per tutta la collettività.