Uova contaminate: scoperti due nuovi casi dopo il sequestro nel napoletano

Uova contaminate: scoperti due nuovi casi dopo il sequestro nel napoletano

Due nuovi casi di uova contaminate dal fipronil, l’insetticida vietato negli allevamenti di animali per il consumo umano, sono stati scoperti dai carabinieri dei Nas, che non hanno tuttavia rivelato la localizzazione dei campioni, rinviando ad una conferenza stampa convocata per le 10.30.

“Le attività di controllo da parte dei Carabinieri dei NAS, attualmente in piena fase esecutiva sull’intero territorio nazionale – si afferma in una nota – hanno evidenziato due ulteriori positività di uova contaminate per presenza della sostanza insetticida denominata fipronil rispetto a quelle già comunicate dal Ministero della Salute”.

Dopo una prima fase di controlli sui prodotti provenienti dall’estero, si sta ora passando al setaccio l’intera filiera nazionale del comparto degli prodotti derivati. Due i casi di ‘non conformità’ rilevati in 2 centri di imballaggio annessi ad allevamenti in Campania. Nelle scorse settimane sono stati sequestrati infatti due allevamenti: uno a Sant’Anastasia in provincia di Napoli e l’altro a Benevento.

Fonte: Ansa