Ufficializzata la nomina del commissario Pd, il circolo si ribella. Pirozzi: “Non meritiamo questo schiaffo”

Ufficializzata la nomina del commissario Pd, il circolo si ribella. Pirozzi: “Non meritiamo questo schiaffo”

E alla fine arrivò l’ufficialità. Nicodemo Oliviero è il commissario del circolo di Giugliano. A darne notizia è la segretaria Assunta Tartaglione dopo l’incontro che ha avuto ieri con una delegazione del circolo cittadino.

 

La segretaria spiega in una nota la necessità di prolungare il commissariamento perché “ancora sussistono criticità  che impediscono al partito di svolgere serenamente le proprie attività. La Segreteria regionale, d’intesa con la Segreteria nazionale, ha ritenuto di indicare il deputato Nicodemo Oliverio come commissario del circolo Pd cittadino – fa sapere la Tartaglione – una figura che avrà il pieno mandato politico per rimuovere le criticità attualmente presenti sul territorio. La scelta del commissariamento è volta a eliminare tutte le criticità che hanno impedito al partito di continuare a svolgere serenamente le proprie attività”. A quanto scrive la segretaria il neo ennesimo commissario avrà il compito di superare questa fase e avviare quando riterrà opportuno il congresso. Insomma, la palla passa nelle mani di Oliviero.

 

Ma le motivazioni date dalla segretaria hanno fatto infuriare ancor di più i militanti del circolo giuglianese. “La Tartaglione non ha saputo dare vere motivazioni, era titubante – dice Nicola Pirozzi – prima ha detto che si tratta di motivazioni politiche poi ha corretto il tiro parlando di eventuali segnalazioni giunte alla segreteria in relazione al tesseramento. Era in difficoltà. E’ evidente che siamo vittime di una guerra tra correnti e il circolo ne sta pagando le conseguenze”. Riguardo il tesseramento Pirozzi fa sapere che non è stato annullato ma sarà il commissario a prendere decisioni in merito.

 

Non meritiamo questo ulteriore schiaffo” chiosa il capogruppo Pd in consiglio. Il circolo però dopo l’incontro di ieri non si ferma e  chiede adesso di incontrare il premier. “Non “accetteremo” alcun commissario a meno che non si validi il tesseramento e successivo congresso. Adesso vogliamo incontrare il segretario nazionale Matteo Renzi”.