Turisti fai date: con l’homesharing si risparmia

Turisti fai date: con l’homesharing si risparmia

Andare in vacanza per molti italiani è solo un sogno, un desiderio che, soprattutto in questi ultimi tempi è difficile da realizzare. Ci sono tante famiglie però che non vogliono rinunciare alle proprie vacanze: dopo mesi di duro lavoro una buona parte dei risparmi sono dedicati proprio al turismo. Coloro invece che non hanno risparmi a sufficienza cercano diverse soluzioni low cost soprattutto online. Oltre alla richiesta di finanziamenti, oggi, sono tanti gli utenti che optano per l’apertura di conti online che garantiscono un fido bancario immediatamente spendibile (vedi conti online con fido bancario su Migliorcontocorrente.org).

I napoletani scelgono l’homesharing

Per chi invece non è interessato a forme di finanziamento, ma non vuole rinunciare ad una bella vacanza, ci sono anche metodi alternativi. Lo sanno bene i napoletani che hanno di recente scoperto tutti i vantaggi dell’ homesharing.

Ad aver raccolto i dati di questa particolare preferenza dei napoletani è la Monitor Allianz Global Assistance in collaborazione con l’istituto di ricerca Nexplora.

Cos’è l’homesharing? Prima di vedere perché questa opzione piace tanto ai napoletani scopriamo di cosa si tratta. Homesharing letteralmente significa condividere la casa, scambiarla e, in accezione più larga, affittarla a basso costo. In pratica una famiglia offre la propria abitazione a degli ospiti che ricambiano offrendo accoglienza presso la loro casa. Detto ciò, possiamo notare dai dati raccolti dalla M. A. G. A.  che i napoletani che conoscono il servizio di homesharing sono ben il 62%.

 

Perchè questo successo?

La motivazione che spinge sempre più persone, inclusi i napoletani, a cercare una casa da scambiare è proprio il basso costo. Si tratta infatti di una spesa decisamente contenuta che consente di risparmiare non poco sul pernottamento. In genere si paga una quota di iscrizione presso un’agenzia che mette in contatto gli home sharer. Naturalmente non ci sono garanzie, ma di solito quando si arriva a condividere la propria casa, seguire le normali regole del rispetto di quella altrui è la prassi. Tornando ai napoletani, quindi, ben il 79% reputa questo servizio decisamente economico. Il 35% invece sceglie l’ homesharing perché “fa sentire a casa” ed il 16% perché reputano le sistemazioni comode.

 

Le mete preferite

Il 62% i napoletani che decidono di spostarsi usufruendo del servizio di homesharing , sono indirizzati verso località europee, magari alla scoperta di città d’arte o delle celebri capitali. Il 31% invece decide di restare in Italia per conoscere meglio il proprio territorio che, in quanto a bellezze, non ha nulla da invidiare al resto d’Europa. Solo il 7% opta per una meta extra europea. Tra tutti gli intervistati, poi, il 60% sa che è bene acquistare una copertura assicurativa specifica per i viaggi, sebbene le truffe in questo ambito siano ancora rare, è bene per non correre rischi.