Trump e Simpson, la verità sulla predizione nella puntata del 2000. VIDEO

Trump e Simpson, la verità sulla predizione nella puntata del 2000. VIDEO

I Simpson avevano predetto l’elezione di Donald Trump a 43esimo presidente degli Stati Uniti d’America con 16 anni di anticipo? Da alcuni video che girano in rete pare proprio di sì. Secondo quanto ripreso da diversi quotidiani nazionali, il 19 marzo del 2000 sarebbe infatti in onda negli Stati Uniti un episodio della serie di Matt Groening intitolato “Bart to the future“, nel quale veniva presentato un futuro distopico: ambientato nel 2030, l’episodio vedeva la trentottenne Lisa diventare la “prima donna eterosessuale” presidentessa degli Stati Uniti.

La predizione legata a Trump sta in una particolare scena, che potete vedere nel video sottostante al minuto 0:30, quando Lisa, seduta nello Studio Ovale, si lascia andare ad un commento acido sul suo predecessore: “Come sapete, abbiamo ereditato un bel problema economico dal presidente Trump“, dice.

L’affermazione è vera ma se si siete capitati di fronte a immagini come quella di copertina e vi è stato detto che sono state attribuite all’episodio del 200o dovete fare attenzione: si tratta di una bufala bella e buona. Le immagini sulla sinistra, infatti, non vengono certo dall’episodio “Bart to the future”: sembra decisamente utopistico che I Simpson siano riusciti ad indovinare persino il colore del cartello di Donald Trump e il suo saluto sulla scala mobile, così come è irrealistico che Trump si sia ispirato al cartone animato per condurre la sua campagna elettorale.

Tali immagini provengono dunque da un episodio de I Simpson, contenuto però nella venticinquesima stagione della serie, andata in onda nel 2015 poco dopo quella precisa uscita pubblica di Trump. Nell’episodio, Homer si trova in pole position durante quel momento, disegnato per ricalcare alla perfezione quanto accaduto nella realtà. I disegni, d’altronde, non mentono: lo stile è totalmente diverso da quello usato nella serie sedici anni fa. Trump e i Simpson, insomma, non hanno usato alcuna macchina del tempo.