Truffa su finti debiti Equitalia nell’agro aversano, sequestrato ufficio a Casal di Principe

Truffa su finti debiti Equitalia nell’agro aversano, sequestrato ufficio a Casal di Principe

Scoperta truffa su finti debiti Equitalia nell’agro aversano, indagato consigliere comunale e provinciale. Questa mattina nel corso di attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Aversa hanno terminato le operazioni di perquisizione e sequestro degli uffici di un “centro raccolta servizi previdenziali” tipo front-office ubicato in Casal di Principe.

Si è proceduto in riferimento ad ipotesi di reato di truffa e usurpazione di funzioni pubbliche relativamente all’invio a dozzine di residenti nei comuni dell’Agro Aversano di comunicazioni riportanti logo e intestazione dell’ Agenzia delle Entrate. Come riporta l’Ansa, l’artefice del raggiro sarebbe il consigliere comunale di Casal di Principe Vincenzo Simeone, che ora è indagato per i reati di truffa ed usurpazione di funzioni pubbliche. Simeone, che è anche consigliere provinciale, è stato indagato anche nel febbraio scorso per voto di scambio. Le indagini sono partite nel maggio scorso a seguito di una segnalazione dell’Agenzia delle Entrate di Aversa, a cui un ignaro cittadino si era rivolto esibendo un falso avviso recante l’intestazione e il logo dell’Agenzia delle Entrate.
Con tale missiva avente ad oggetto “debiti pregressi Equitalia della Riforma Fiscale Anno 2017” i contribuenti venivano “convocati” presso il predetto ufficio di Casal di Principe per la definizione di proprie posizioni debitorie.  Le indagini finora condotte hanno consentito di accertare la falsità delle predette comunicazioni ed ipotizzare un tentativo di truffa ai danni di decine di ignari contribuenti che venivano indotti a versare somme di denaro per definire le proprie posizioni debitorie nei confronti dell’Erario e scongiurare pertanto azioni di pignoramento nei loro confronti.

Ecco il documento falso: comunicazione agenzia entrate truffa