Tre omicidi ed armi pronte a sparare, ecco la nuova mappa dello scontro nell’area nord

Tre omicidi ed armi pronte a sparare, ecco la nuova mappa dello scontro nell’area nord

Napoli. Miano contro Chiaiano. E’ questo lo scenario ipotizzato dagli investigatori nello scontro di camorra che sarebbe nato all’intero del clan Lo Russo. Ci sarebbe un gruppo definito “Ferraro” in contrapposizione ai Nappello, gruppo subentrato ai Lo Russo.

Per ora si contano già 3 morti in 2 agguati. Il primo, Giuseppe Guazzo, è stato ammazzato a Chiaiano lo scorso 15 settembre. Era ritenuto un fedelissimo di Vincenzo ‘o signore, noto anche come “the one”, l’ultimo della storica famiglia di Miano, i cosiddetti “Capitoni”, che poi si è consegnato in carcere pochi giorni dopo l’agguato. Poi, il 30 settembre, sono stati uccisi Domenico Sabatino e Salvatore Corrado. I due a quanto pare si erano legati ai “chiainesi” e furono attirati in una trappola mortale in vico Cotugno a Chiaiano.

Proprio 2 giorni fa, gli agenti della polizia di Scampia hanno arrestato Antonio Amato e Vittorio Amato, padre e figlio nonché parenti di Corrado. Nelle loro abitazioni, situate a circa un chilometri di distanza tra Piscinola e Marianella, i poliziotti hanno ritrovato un vero e proprio arsenale con tanto di kalashnikov. E’ ipotizzabile, quindi, ad un vendetta che stavano preparando i due.

Questo lo scenario quindi, come scrive Il Roma, del nuovo scontro tra cosche nell’area nord. Gli investigatori hanno delineato la nuova mappa della camorra nei quartieri un tempo dominati dai Lo Russo, ormai smantellati da decine di arresti e pentimenti eccellenti tra cui per ultimo quello del ras Carlo.

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