Tre anni di latitanza, ecco come era cambiato il ras dei Polverino

Tre anni di latitanza, ecco come era cambiato il ras dei Polverino

Lusciano. Visibilmente stanco, provato, poco curato rispetto al passato. Così è apparso ai Carabinieri, e lo si evince anche dalle foto del prima e dopo latitanza, il fuggitivo Alessandro Brunitto, elemento di spicco del clan Polverino, catturato poco fa dai militari dell’Arma di Napoli in una casa abbandonata a pochi chilometri in linea d’aria dalla sua area di interesse.

Quando i Carabinieri hanno fatto irruzione l’uomo non ha opposto resistenza né ha tentato la fuga, lasciandosi ammanettare. Era disarmato e in possesso solo di suoi documenti, vecchi.

Nel “covo” è stata rinvenuto e sequestrato anche un “pizzino” che stava scrivendo a una delle sue sorelle per darle indicazioni chiare e particolareggiate per raggiungerlo, con tanto di spiegazione delle accortezze da adottare per sviare o vanificare eventuali pedinamenti delle forzed ell’ordine.

Negli ultimi giorni Brunitto, particolarmente esigente per il cibo, chiedeva con insistenza a una delle sorelle di portargli o fargli portare dei piatti ricercati.